Wednesday, Oct. 18, 2017

Abbronzatura: quale dieta?

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August 2, 2017

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Abbronzatura: quale dieta?

Ci siamo, è arrivato agosto e con esso le tante sospirate vacanze. Chi ha lavorato ininterrottamente fino a pochi giorni fa si ritrova un pò pallidino e vorrebbe immediatamente prendere quel bel colorito dorato, tipico delle estate.

Ovviamente sempre con le dovute cautele, scegliendo le ore meno rischiose per l’esposizione e senza mai dimenticare una crema solare idonea al proprio fototipo, un valido aiuto ci viene anche dall’alimentazione. Di seguito un piccolo vademecum che può aiutarci a prendere la tintarella…

Alimentazione e abbronzatura: cosa mangiare?

Non tutti sanno che anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella protezione dell’azione nociva dei raggi UV. Infatti un’alimentazioneabbronzatura e dieta betacarotene bilanciata e salutare durante l’estate è indispensabile non solo per favorire l’abbronzatura ma anche per fornire alla pelle sostanze essenziali per proteggersi dai raggi UV.

Una regola ottimale è quella di assumere alimenti ricchi di acqua, vitamine e sali minerali. L’acqua, importante per mantenere la pelle elastica e luminosa, è indispensabile per mantenere la giusta idratazione cutanea per ristabilire il bilancio idrico squilibrato a causa della maggiore sudorazione.

Il Beta Carotene

Un posto di rilievo spetta al famigerato beta carotene (pigmento vegetale precursore della vitamina A), l’amico indiscusso della tintarella in quanto stimola la produzione di melanina (un pigmento cutaneo responsabile del colorito della pelle). Il beta carotene oltre a rafforzare il sistema immunitario ha inoltre un buon potere antiossidante.

La carote è ovviamente l’alimento che ha il maggiore contenuto di carotenoidi con circa 33.000 microgrammi per ogni 100 grammi di prodotto. Ma è possibile trovare il beta carotene in peperoni, spinaci, barbabietole, albicocche, rucola, broccoli e meloni cioè negli alimenti di origine vegetale di colore arancione, giallo e verde.

Vitamine A, C, E, selenio e coenzima Q-10

Inoltre è necessario garantire un buon apporto di vitamine A, C, E, selenio e coenzima Q-10, presenti anch’essi per lo più in alimenti di origine vegetale. Queste sostanze sono infatti dei buoni antiossidanti in grado di proteggere la pelle dai raggi solari e dall’invecchiamento cutaneo. È importante anche che gli alimenti che contengono tali sostanze non vengano cotti, quindi semaforo verde alle maxi insalatone estive da consumare anche come gustoso pranzo in spiaggia.

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Due parole sull'autore

Mariailaria Verderame

Mariailaria Verderame si è laureata con lode in Scienze Biologiche presso l’Università Federico II di Napoli e ha successivamente conseguito i titoli di Dottore di ricerca in Biologia avanzata e Cultore della materia per il Settore Scientifico Disciplinare BIO/06. Ha collaborato all’attività didattico-scientifica presso il Dipartimento delle Scienze biologiche della suddetta Università. L’interesse scientifico è da anni incentrato sulle problematiche relative alle interferenze alimentari di inquinanti ambientali ad azione xeno-estrogenica sulla sfera riproduttiva. Si è inoltre occupata della valutazione dello stato nutrizionale e riproduttivo a seguito di un regime alimentare di tipo biologico ricevendo un assegno di ricerca nell’ambito delle reti di eccellenze TEMASAV. Ha partecipato a numerosi Congressi nazionali e internazionali, a molteplici corsi di perfezionamento universitari e seminari di aggiornamento tecnico-scientifico in ambito nutrizionale. Vincitrice del premio Lisa de Conciliis 2013 “Ultime frontiere della biologia molecolare” conferito dall’Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche in Napoli. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste a diffusione internazionale.