Wednesday, Aug. 16, 2017

Jacopo Mele: essere imprenditori di se stessi

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August 5, 2016

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Jacopo Mele: essere imprenditori di se stessi

Clicca per la VideoIntervista “Jacopo Mele: essere imprenditori di se stessi”

Leader, inventori, imprenditori, in ogni caso, però, tutti europei e meno che trentenni. 30 under 30. Cioè 30 in tutto e ciascuno con meno di trent’anni: questa la dream list messa insieme dalla rivista Forbes all’inizio di quest’anno per raccontare le storie di quei ragazzi che si impegnano per trasformare e rinnovare il Vecchio continente ed, inevitabilmente, il mondo.

Forbes 30 under 30

Un network – sono circa 600 se consideriamo tutti e cinque i continenti – che Forbes ha creato e “nutre” anche attraverso incontri quali i Forbes Under 30 Summit in modo che possano tra di loro condividere conoscenza e creare sinergia (l’ultimo incontro si è tenuto ad aprile in Israele, una nazione votata alle startup ed all’innovazione tecnologica.

Tra di loro c’è un italiano e per presentarvelo niente di meglio di quanto non abbia già scritto Forbes: “The youngest list member, 22-year-old Italian Jacopo Mele, is the cofounder and president of Homo Ex Machina and is viewed as an expert on environmental and social issues. He has appeared on national TV and has been a consultant to half-a-billion dollar companies”.

Jacopo Mele Digital Life Coach

Jacopo alterna l’attività di consulente, o meglio di Digital Life Coach, con quella di startupper e con l’impegno della Fondazione Homo ex Machina di cui è tra i fondatori.jacopo mele digital life coach forbes homo ex machina

Due altri concetti veloci prima di vedere l’intervista. Cos’è un Digital Life Coach ?

Come ha detto lo stesso Jacopo: il “Digital Life Coach è un consulente strategico che accompagna le aziende in tutto quello che è il processo di digitalizzazione, dal prodotto alla comunicazione, alla distribuzione, fino all’internazionalizzazione, passo dopo passo accompagnando il board e alfabetizzando il board dell’azienda“.

Homo ex Machina: la tecnofilantropia

E di cosa si occupa Homo ex Machina? Di Tecnofilantropia, ovvero migliorare il mondo e salvaguardare il benessere dell’umanità attraverso progetti e soluzioni che si avvalgano della tecnologia digitale.

A questo punto, potete guardare l’intervista: non vi anticipo nulla, i concetti che Jacopo Mele condivide con noi sono assolutamente di prim’ordine. Come direbbe lui, creano valore !

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Due parole sull'autore

Lorenzo Sciarretta

Parto dai difetti. Non riesco a star seduto e fermo, devo muovermi sempre per imparare facendo. Non mi piace star ad ascoltare, devo sempre dire la mia. Ma fortunatamente sono sopravvissuto per 18 anni. Da tre anni sono Rappresentante d’Istituto del Liceo A. Righi di Roma, dove porto avanti progetti per innovare e far vivere attivamente agli studenti la loro scuola. Da poco sono Consigliere del Consiglio dei Giovani della Città Metropolitana di Roma, e così, tra una cosa e l’altra, finisco sempre per discutere di scuola. Un signore un giorno mi disse “Quando arriverai alla mia età, capirai”. Mi dovrei preparare al peggio? Non ce la faccio, voglio intraprendere al meglio.