Tuesday, Nov. 21, 2017

Miocardite: quando al cuore viene l’influenza

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December 30, 2014

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Miocardite: quando al cuore viene l’influenza

Quando si parla di cuore e di malattie del cuore viene naturale pensare in prima battuta all’infarto del miocardio. Quasi tutti i pazienti che si rivolgono al cardiologo per un qualsiasi sintomo percepito nel torace esordiscono con la frase “dottore, ho pensato mi stesse venendo un infarto!”. Altre malattie piuttosto note ai non addetti ai lavori sono alcune aritmie frequenti nella popolazione generale come le extrasistolie o la fibrillazione atriale. Qualcuno, infine, arriva ad accettare il fatto che ad “ammalarsi” possano essere le valvole cardiache.

Purtroppo però lo spettro delle malattie cardiovascolari non è così ristretto. E tra le malattie meno conosciute, che possono decorrere in maniera asintomatica, paucisintomatica o con sintomi che addirittura simulano quelli di un infarto miocardico ci sono le malattie infiammatorie del cuore e del pericardio (il sacco che avvolge il cuore). Queste malattie, meno infrequenti di quanto si pensi, spesso decorrono in assoluta assenza di sintomi e in particolare la miocardite può avere come prima manifestazione clinica situazioni particolarmente gravi come lo scompenso cardiaco conclamato o la morte cardiaca improvvisa.

In questo articolo proviamo a spiegare qualcosa in più della miocardite. In un successivo parleremo delle pericarditi.

Cos’è la Miocardite ?

La miocardite è un’ infiammazione del miocardio, il muscolo cardiaco. Una varietà di segni e sintomi, tra cui dolore toracico, scompenso cardiaco, anomalie del ritmo cardiaco, affanno improvviso, possono essere causati da miocardite.

Quando l’infiammazione del tessuto miocardico diventa estesa a gran parte del muscolo, l’azione di pompa del cuore viene a essere compromessa con conseguente riduzione della gittata cardiaca. In altre parole, il cuore non sarà più in grado di garantire un adeguato apporto di sangue agli organi e apparati del nostro corpo. Talvolta, la compromissione della funzione contrattile è tale che il ristagno di sangue all’interno delle camere cardiache può portare alla formazione di coaguli nel cuore (trombi) con il conseguente rischio di ictus (emboli).

Le Cause della Miocardite

La miocardite è solitamente causata da un’infezione virale. Esistono numerosi virus, cosidetti cardiotropi, che hanno la possibilità di aggredire il tessuto muscolare cardiaco danneggiandone le cellule e provocando la reazione del sistema immunitario che a sua volta, con i meccanismi di difesa che mette in atto, arreca altro danno al muscolo cardiaco. Provate a immaginarla come una battaglia. I virus sono gli invasori, il sistema immunitario l’esercito regolare che difende in questo caso il cuore. Come in tutte le battaglie si conteranno vittime tra i “cattivi” (virus), tra i “buoni” (cellule del sistema immunitario) e purtroppo anche un bel pò di danni collaterali tipo vittime civili, palazzi distrutti, ponti saltati (cellule cardiache, tessuto connettivo, piccoli vasi sanguigni).

Difficilmente la causa esatta di un singolo episodio di miocardite viene identificata. Tuttavia, ci sono numerose altre cause potenziali di miocardite, come ad esempio:

  • Batteri. I batteri possono causare numerosi casi di miocardite, tra cui lo stafilococco, streptococco, il batterio (Borrelia Burgdoferi, veicolato dalle zecche) che provoca la difterite e il batterio responsabile della malattia di Lyme.
  • Parassiti. Tra questi ci sono parassiti come Trypanosoma cruzi e Toxoplasma, tra cui alcuni che sono trasmessi dagli insetti e possono causare una condizione chiamata malattia di Chagas.
  • Funghi. Alcune infezioni da lieviti (come Candida), muffe (come l’aspergillo) e altri funghi (come Histoplasma, spesso si trovano negli escrementi di uccelli) possono a volte causare miocardite.

La miocardite può verificarsi anche in seguito all’esposizione a:

  • Farmaci che possono causare una reazione allergica o tossica. Questi comprendono gli antibiotici, come la penicillina e farmaci sulfamidici, alcuni farmaci antiepilettici, così come alcune sostanze illegali tipo la cocaina.
  • Altre malattie. Queste includono il lupus, malattie del tessuto connettivo e rare patologie infiammatorie croniche.

I Sintomi

I segni e sintomi di miocardite variano in base alla causa e alla gravità della malattia. I sintomi più comuni includono:

  • Dolore toracico
  • Anomalie del ritmo cardiaco (aritmie)
  • Difficoltà respiratoria, a riposo o durante l’attività fisica
  • Ritenzione idrica con gonfiore delle gambe, caviglie e piedi
  • Affaticabilità

Altri segni e sintomi sono molti simili a quelli di una comune infezione virale, come mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari, febbre, mal di gola o diarrea. Nei casi lievi, la miocardite può non avere sintomi evidenti.

I danni della Miocardite

Quando la miocardite è estesa e non tempestivamente diagnosticata, può danneggiare permanentemente il muscolo cardiaco. Questo danno può causare:

  • Insufficienza cardiaca  cronica
  • Trombosi ed embolia sistemica
  • Arresto cardiaco
  • Ictus
  • Battiti cardiaci irregolari (aritmie anche fatali)
  • Morte improvvisa

La diagnosi di miocardite

La diagnosi di miocardite si basa sul sospetto clinico e su una serie di esami strumentali che chiariscono il quadro, tra cui:

  • Elettrocardiogramma (ECG).
  • Ecocardiogramma.
  • RX del torace.
  • Risonanza magnetica del cuore
  • Esami del sangue per il dosaggio di globuli bianchi e globuli rossi, dei livelli di alcuni enzimi che indicano danni al muscolo cardiaco. Gli esami del sangue possono anche rilevare gli anticorpi contro i virus e altri microrganismi responsabili dell’eventuale infezione.

Trattamenti e cure

Quasi sempre la causa della miocardite non viene immediatamente identificata ed il cardine della terapia consiste nel somministrare farmaci anti-infiammatori e farmaci per la cura dello scompenso cardiaco che la miocardite ha determinato. Solitamente, se la malattia è diagnosticata tempestivamente, il recupero è completo.

Alcune persone possono avere un danno cronico e irreversibile al muscolo cardiaco che richiede farmaci per tutta la vita, mentre altre persone hanno bisogno di farmaci per pochi mesi per poi recuperare completamente.

Miocardite: prevenire le infezioni

Non esiste una prevenzione specifica per la miocardite. Tuttavia, le seguenti operazioni di prevenzione dalle infezioni possono essere di grande aiuto.

  • Evitare le persone che hanno una malattia virale o simil-influenzali, fino a quando non hanno recuperato.
  • Seguire una buona igiene. Un lavaggio delle mani regolare è un buon modo per aiutare a prevenire le malattie.
  • Ridurre al minimo l’esposizione alle zecche. Se si trascorre del tempo in aree infestate da zecche, indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi per coprire la pelle il più possibile.
  • Vaccinazioni. Tenersi aggiornati con le vaccinazioni raccomandate, comprese quelle che proteggono contro la rosolia e l’influenza, malattie che possono provocare la miocardite.

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antoniosaponaro@laboratorionomentano.it'

Antonio Saponaro

Il dottor Antonio Saponaro si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Roma “Tor Vergata” e specializzazato in Cardiologia presso la seconda Facoltà di Medicina dell’Università “Sapienza” di Roma. E’ in servizio presso il reparto di cardiologia del Policlinico Militare “Celio”. Svolge la sua attività professionale presso il Poliambulatorio Specialistico Nomentano ed in altri ambulatori romani. Ha al suo attivo alcune pubblicazioni sul Giornale di Medicina Militare e su Minerva Cardiologica.