Monday, Jun. 26, 2017

Spiaggia della Pelosa: perché andare alle Maldive?

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March 26, 2017

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Spiaggia della Pelosa: perché andare alle Maldive?

Spiaggia formidabile La Pelosa a Stintino. Sabbia bianca finissima, acqua dai toni dal turchese al blu, grandi panorami. In più, vi si arriva addirittura in auto. Certo, si tratta di caratteristiche che d’estate la rendono frequentatissima, ma non si può avere tutto. Lo strano nome le proviene dall’evoluzione di “sa palosa”. Sembra che la spiaggia si riempisse di alghe che assomigliavano (in realtà assomigliano anche oggi) alla paglia. Di qui il nome.

La Pelosa: acqua incredibile e mare calmo

Va poi aggiunto che La Pelosa gode di acque particolarmente protette avendo tra se e il mare l’Isola della Pelosa e l’Isola Piana. Sulla prima si erge l’omonima torre vero landmark de La Pelosa.

L’isolotto è anche raggiungibile sfruttando un sardegna stintino spiaggia la pelosatratto di acque basse. Al di là dell’Isola Piana, separata da uno stretto canale, si staglia l’Asinara con i sui 408 metri slm. Così il gioco è fatto: acque calme e scenografia perfetta.

Notoriamente La Pelosa è paragonata alle spiagge tropicali e certamente non teme questo confronto. Anzi, va detto che difficilmente troverete una spiaggia tropicale con un simile paesaggio e vestigia storiche.

Torre della Pelosa

sardegna stintino spiaggia della pelosaQualcuno sarà curioso di sapere qualcosa di più sulla torre. Parte di un più ampio sistema di controllo costiero, fu costruita dagli spagnoli prima del 1578. Non eccelle per altezza (circa dieci metri), ne, purtroppo per stato di conservazione.

Noterete che non dispone di un accesso ad altezza terrà ma bensì a mezza altezza. Vi si accedeva con una scala che poteva poi essere custodita all’interno della torre in modo da evitare brutte sorprese.

Posta in contatto visivo con le torri di Capo Falcone e dell’Isola Piana, permetteva il controllo dell’accesso più rapido dal mare aperto nel Golfo dell’Asinara. Un ruolo, dunque, di particolare importanza.

Parco Nazionale dell’Asinara

L’Asinara è famosa per essere stata sede fino al 1999 dell’omonimo carcere di massima sicurezza. Dal 2002 è parco nazionale e può essere visitato con diverse modalità e mezzi di trasporto.

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.