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Benozzo Gozzoli: la Cappella dei Magi

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April 25, 2016

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Benozzo Gozzoli: la Cappella dei Magi

VIDEO - “Benozzo Gozzoli: la Cappella dei Magi”

La Cappella dei Magi a Palazzo Medici Riccardi – per secoli abitazione della famiglia Medici a Firenze – è un capolavoro della pittura del XV secolo dovuto al pennello di Benozzo Gozzoli. Fu infatti a lui che i Medici commissionarono l’opera nel 1459. Benozzo Gozzoli rappresentò così un immaginario viaggio dei Re Magi nel tratto che da Gerusalemme (la città fortificata bianca in alto nell’affresco dedicato la corte del Magio Gaspare) porta a Betlemme: quest’ultima non è rappresentata fisicamente ma collocata in modo immaginario nell’abside dove si trova un Madonna con Bambino di Filippo Lippi (copia) contornata da angeli dipinti da Benozzo Gozzoli nello stile del suo maestro, il Beato Angelico.

Benozzo Gozzoli ed il corteo dei Medici

In realtà, però, lo splendido corteo dei magi venne anche utilizzato da Benozzo per rappresentare Casa Medici in tutto il suo splendore. Infatti, nel corteo si riconoscono i ritratti dei Medici, dei loro alleati e di personaggi dell’epoca a loro legati. Benozzo Gozzoli Cappella dei Magi palazzo medici riccardi firenzeDi fronte ai nostri occhi – ne corte del Magio Gaspare – appaiono Piero il Gottoso, Cosimo il Vecchio, Galeazzo Sforza e Pandolfo Malatesta, Lorenzo il Magnifico, Papa Pio II Piccolomini ma anche lo stesso Benozzo Gozzoli in due autoritratti. Il corteo segue criteri di rappresentazione e simbolismi precisi: ad esempio, ogni Magio è rappresentato con il suo seguito di paggi ed armati e recando i doni della tradizione. Il tutto immerso in un paesaggio assolutamente toscano ma popolato di animali esotici, veri o inventati sotto il cielo di un splendido soffitto a cassettoni oro e blu.

Anche nel corteo che precede il Magio più anziano, Melchiorre, è possibile riconoscere personaggi dell’epoca vicini a Casa Medici. Tra di essi quell’Angelo o Agnolo Tani, direttore della filiale del banco dei Medici a Bruges e ritratto da Hans Memling insieme con la moglie Caterina Tanagli nel Trittico del Giudizio Universale che egli stesso aveva commissionato a Memling (oggi il trittico si trova nel museo di Danzica). In questo corteo appare una seconda volta anche Benozzo Gozzoli a sinistra davanti al personaggio che leva la mano indicando il numero cinque, ovvero Francesco Sassetti altro banchiere direttore delle filiali di Ginevra e Lione del Banco Medici.

Per approfondire l’affascinante storia dei rapporti tra Hans Memling ed i banchieri italiani di Bruges si consiglia l’articolo “I Clienti italiani di Hans Memling” di Federica Veratelli e la visione dei video ad esso collegati.

Per approfondire il Corteo dei Magi (o Viaggio dei Magi) di Benozzo Gozzoli, si consiglia la Scheda della Mediateca di Palazzo Medici

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.