Sunday, Dec. 8, 2019

Calvi dell’Umbria: i murales presepe

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September 6, 2016

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Calvi dell’Umbria: i murales presepe

A Calvi dell’Umbria, dal 1985 al 1998, decine di artisti (circa 50) hanno contribuito negli anni a creare un insieme di murales davvero unico poiché unico è il tema: la Natività, ovvero il Presepe. Così, per le vie di Calvi potete vedere la Natività vissuta con cinquanta diverse sensibilità ed il Presepe illuminato da decine di diverse prospettive. L’idea si deve ad un artista locale, Antonio Valentini il cui nome d’arte è Valan, nato proprio a Calvi nel 1934.

La scelta del tema si deve ad un’antica tradizione del luogo. Infatti Calvi custodisce nella Chiesa di Sant’Antonio un presepe cinquecentesco in terracotta policroma costituito da trenta figure a grandezza naturale dovuto all’opera di due maestri

calvi dell'umbria murales alfredo moraldi

Alfredo Moraldi – Murales a Calvi dell’Umbria

ceramisti abruzzesi – Giacomo e Raffaele da Montereale – e dalla loro bottega i quali realizzarono l’opera tra il 1541 ed il 1546. Logica, dunque, la connessione con il tema espresso dai murales.

Calvi dell’Umbria: murales o affreschi?

Occorre dire che i murales di Calvi del’Umbria non sono murales nel senso proprio dell’urban art: ovvero non si tratta di grandi superfici dipinte con le tecniche pittoriche proprie dei murales moderni – come, ad esempio, avviene anche nella non lontana Selci in Sabina (clicca qui per il Video) – quanto, piuttosto, di veri e propri affreschi. Per capirci, siamo in una situazione che richiama più quella dei Murales di Dozza dove l’antico borgo custodisce murales-affresco di famosi maestri italiani e non.

A cimentarvisi maestri italiani e stranieri. Tra quelli raccolti nella nostra photogallery vi sono il tarantino Raffaele Palmisano, Paolo La Stella, Anna Scagnoli ed Alfredo Moraldi, entambi romani; Silvio Bicchi (1920-2014) riminese di nascita ma romano d’adozione e la sorella Wanda; Georges De Canino nato a Tunisi (1952) ma operante a Roma; Romeo Leone, Francesco D’Alatri, Gianni Apolloni, Kauba, Pontecor.

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.