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Castello di Ambras – Innsbruck

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January 6, 2014

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Castello di Ambras – Innsbruck

Il Castello di Ambras – o Schloss Ambras, se preferite – non è un castello che passi inosservato. Anche se i castelli fossero la vostra passione e ne aveste già visti in abbondanza, il Castello di Ambras meriterebbe comunque la visita. Il suo passaggio da fortezza a residenza rinascimentale è da manuale e le collezioni che custodisce di indubbio interesse.

Schloss Ambras è a pochi chilometri dal centro di Innsbruck su uno sperone roccioso che gli consente di dominare la valle dell’Inn. E’ in quella posizione dal X secolo, ma ciò che vediamo oggi è la sua “versione” cinquecentesca, dovuta a Ferdinando II Conte di Tirolo e Arciduca d’Austria (Linz 1529 – Innsbruck 1595), figlio secondogenito dell’Imperatore Ferdinando I e fratello dell’Imperatore Massimiliano II.

Grande mecenate e collezionista, Ferdinando affidò la trasformazione del Castello di Ambras, secondo il suo ideale di vita ed in funzione delle collezioni che andava costruendo, ad un architetto italiano: il veronese Giovan Battista Guarienti. Il Castello di Ambras divenne così dimora di Filippina Welser, la “borghese” che Ferdinando II aveva sposato nel 1557 non senza scandalo.

I Tesori del Castello di Ambras

Tra gli interventi spicca la Spanische Saal, o Sala Spagnola. Il salone delle feste (lungo43 m.) della nuova residenza aristocratica. E’ senz’altro una sala magnifica, adorna – ad opera di un altro veronese, Giovan Battista Fontana – dei ritratti dei “reggenti” del Tirolo e di affreschi a grottesche.

La parte bassa del complesso, l’Unterschloss, divenne invece sede delle collezioni di Ferdinando. Notevole è la collezione di armature. Il pezzo forte, però, è custodito dalla Kunst und Wunderkammer. E’ un patrimonio meraviglioso di capolavori delle arti applicate e di oggetti assolutamente eclettici. Le composizioni di corallo e madreperla. I lavori in avorio. I dipinti su alabastro. Un infinità di oggetti particolarissimi popolano queste sale del Castello di Ambras. Importanti per capire il gusto dell’epoca per queste tipologie di espressioni artistiche e, comunque, per oggetti reputati insoliti.

Trattenete il fiato per quando però arriverete al cortile interno della rocca. Splendidamente affrescato su tutti i lati e per tutta la sua Castello di Ambras Innsbruckaltezza a grisaille – ovvero in una monocromia che impiega tutti i toni del grigio – con un’articolazione su cinque livelli.

Il Castello di Ambras ospita poi, ai vari piani, ampie collezioni di vetri e di statue lignee nonché una grande pinacoteca dedicata ai ritratti della Casa d’Austria esposti in ordine cronologico. Una passeggiata nel grande parco completa la visita a Schloss Ambras per metabolizzare nella natura la visita ai tesori custoditi dal castello.

 

 

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.