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Castello di Heinfels

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March 26, 2014

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Castello di Heinfels

Il Castello di Heinfels, nei pressi di Sillian, domina con la sua mole la Drava che scorre ai suoi piedi. Possente e sinistro, rende chiaramente l’idea di quale fosse la sua funzione antica: controllare il percorso che da Lienz conduceva a San Candido ed alla Val Pusteria. Inoltre, la posizione del castello domina anche l’acceso alla vallata del Vilgrater, che si incunea tra le montagne, nonchè il corso dell’omonimo torrente che, proprio sotto il castello, era possibile superare attraverso il Punbrugge, un ponte coperto in legno del XVIII secolo ancora in sito, poco prima che il Vilgrater confluisca nella Drava.

Il Castello di Heinfels: la storia

Potrebbe essere stato anticamente una piazzaforte Avara. Certamente, la versione originale del suo nome Hunnenfels significa “castellocastello heinfels sillian sulla roccia degli Unni”. Del resto, l’abitato di Sillian è sorto a sua volta in epoca remota, nella seconda metà dell’VIII secolo d.C..

La prima testimonianza documentale del castello di cui disponiamo data 1243 quando era proprietà dei Conti diGorizia. Il feudo di questi ultimi – la Contea diGorizia, appunto – aveva un suo nucleo importante a Lienz e, nel XIII secolo, arrivò a comprendere il Tirolo e la Marca Trevigiana.

Il Castello di Heinfels seguì il destino di questa dinastia. Infatti, quando nel 1500 morì Leonardo, ultimo Conte diGorizia, la contea finì nelle mani degli Asburgo e così anche il Castello di Heinfels tranne che per un breve periodo tra il 1508 ed il 1509 quando fu conquistato dai veneziani durante la guerra della Lega di Cambrai.

castello heinfels sillianErano quegli gli anni nei quali era Imperatore del Sacro Romano Impero, Massimiliano I d’Asburgo (1459–1519) il quale soggiornò nel Castello di Heinfels proprio durante la guerra di Cambrai. A Massimiliano I sono dovuti anche nuovi interventi di fortificazione del maniero. Heinfels non restò però a lungo proprietà imperiale. Infatti Massimiliano I si trovò durante il suo regno a dover spesso fronteggiare problemi finanziari, soprattutto connessi con le campagne militari. Fu così che il Castello di Heinfels passò sotto il controllo dei vescovi principi di Bressanone. E da loro passò nelle mani dei Wolkenstein-Trostburg, antica famiglia aristocratica altoatesina. Nel 1613 il castello fu, in parte, distrutto da un incendio e nel 1714 da un terremoto. Passato poi nella proprietà dello stato austriaco e delle comunità locali, è oggi di proprietà privata.

Le fortificazioni

Il castello, come spesso accade, è frutto di interventi successivi. La parte più antica ancora visibile è il mastio (circa20 m. di altezza) castello heinfels sillianposizionato sulla sommità della collina e risalente al XIII secolo. Intorno al mastio sono poi sorte le successive fortificazioni e le parti adibite a residenza. Per quanto riguarda le prime, spiccano evidente le “bocche” che consentivano il fuoco ai 38 cannoni di cui era munito il castello. Sono inoltre ancora chiaramente visibili nelle mura i pali difensivi che impedivano agli assalitori di appoggiare le scale al muro per superarlo.  Per quanto riguarda le seconde, di rilievo è la settecentesca Sala dei Cavalieri ornata a stucco.

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