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La Scuola della Gloria – Il centro Militare di Equitazione di Montelibretti

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August 4, 2011

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La Scuola della Gloria – Il centro Militare di Equitazione di Montelibretti

Forse solo gli appassionati sanno che l’equitazione “moderna”, il cosiddetto “metodo naturale”, che ha l’obiettivo di mettere il cavallo in condizione di sfruttare i suoi mezzi fisici e mentali nella massima libertà d’azione possibile, fu concepito da un italiano, il Capitano Federico Caprilli (1868 – 1907). Ciò avvenne presso la Scuola di Equitazione dell’Esercito Italiano che dal 1823 al 1949 ebbe sede a Pinerolo e che nel 1949 venne trasferita a Montelibretti con la denominazione di “Centro Militare Ippico Nazionale”. Dunque una tradizione antica che si riallaccia direttamente a Caprilli, un’origine che non potrebbe avere blasone più importante.

Il Centro Militare di Equitazione di Montelibretti

Nella sua nuova sede, quello che oggi si chiama Centro Militare di Equitazione, trovò immediatamente il percorso giusto verso affermazioni memorabili. Il secondo dopoguerra e gli anni del boom economico sono appannaggio di due Centro Militare di Equitazione Montelibretticavalieri – Piero e Raimondo D’Inzeo – che faranno sventolare il Tricolore sul podio più alto dei più importanti concorsi ippici internazionali.

Basti pensare alle otto Olimpiadi consecutive – dal 1948 al 1976 – a cui i due fratelli partecipano ed alla clamorosa “doppietta” delle Olimpiadi di Roma, dove, nel salto ostacoli, Raimondo vince l’oro e Piero l’argento.

Negli anni ’80, sotto il comando del Col. Piero D’Inzeo, la Scuola Militare d’Equitazione continua a cogliere successi nel salto ostacoli con i Tenenti Michele Della Casa, Salvatore Oppes, Alessandro Galeazzi e Stefano Scaccabarozzi. Anche nella disciplina del Completo la scuola si distingue ed il Mar. Dino Costantini (sette volte campione italiano di completo) è cavaliere olimpico a Monaco 1972 e Seoul 1988 e, sempre nel completo, il Cap. Ranieri di Campello partecipa ai giochi olimpici di Seoul ed Atlanta 1996. Il Cap. Giacomo Dalla Chiesa è cavaliere olimpico ad Atlanta ed a Sidney 2000.

Purtroppo, gli anni 2000 segnano un forte ridimensionamento della componente equestre dell’Esercito: il parco cavalli viene dimezzato e gli acquisti di cavalli sportivi sospesi, Gli impegni dell’Italia nelle missioni di pace all’estero, il passaggio da esercito di leva ad esercito di volontari, sono momenti che portano ad una generale ristrutturazione del sistema di cui l’attenzione alla pur gloriosa tradizione equestre militare risente negativamente.

Il Completo e l’Endurance

Dalle difficoltà però, spesso, nascono soluzioni nuove, come la figura del “Militare Atleta”, introdotta nel 2002, che consente a giovani cavalieri di talento di entrare a far parte dell’Arma di Cavalleria pur non essendo militari “di carriera” e di cogliere la positiva sinergia tra le proprie capacità individuali, l’esperienza dei cavalieri militari di grande livello presenti alla Scuola e la disponibilità di strutture sportive del tutto particolari come, appunto, quelle di Montelibretti.

Centro Militare di Equitazione MontelibrettiNasce così una nuova stagione di vittorie a livello giovanile nella disciplina del Completo. Nel 2003 il C.le M. Emiliano Portale è medaglia di bronzo ai Campionati Italiani under 21 e nel 2005 vince il Concorso Internazionale di Completo di Roma; nel 2004 il C.le Roberto Riganelli conquista la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani under 21; nel 2005 il C.M. Alice Bertoli vince la medaglia d’argento ai Campionati Italiani Assoluti ed il terzo posto alla tappa di Coppa del Mondo di Completo di Roma. Il Cap. Andrea Mezzaroba, Capo Sezione di Completo alla Scuola, nel 2003 vince il Concorso Internazionale di Completo di Roma, nel 2004 è medaglia d’argento ai campionati italiani e riserva nella squadra olimpica italiana di Atena nello stesso anno.

Accanto alle discipline tradizionali dell’equitazione, da alcuni anni si va rapidamente sviluppando quella dell’Endurance, prove su grandi distanze (fino a 160 km.) dove le condizioni del cavallo vengono strettamente monitorate e dove, dunque, l’abilità del cavaliere consiste proprio nel saper gestire le energie della propria cavalcatura, pena l’eliminazione dalla gara. Proprio in questi nuovi scenari il Centro Militare di Equitazione ha trovato la sua più recente affermazione: la vittoria del Campionato Italiano di Endurance 2010 da parte del C.le M. Chiara Marrama.

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.