Sunday, Aug. 9, 2020

Little Italy e Chinatown: viva l’etnico !

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May 4, 2015

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Little Italy e Chinatown: viva l’etnico !

Little Italy e Chinatown sono un trionfo di colori, suoni e odori. Sono anche una testimonianza importante nella storia dell’immigrazione negli Stati Uniti e sono, infine, anche due situazioni molto diverse.

Ormai la comunità italiana di New York è altrove, completamente integrata da decenni nel tessuto sociale della Grande Mela: da Manhattan a Brooklyn. Ad un italoamericano  – Fiorello La Guardia, 99° sindaco di New York – è intitolato uno degli aeroporti cittadini (l’altro porta il nome di JFK, non so se mi spiego). Rudolph Giuliani, anch’egli primo cittadino della Grande Mela, è un’altra testimonianza più recente, ma si potrebbe andare avanti a lungo.  Diverso il caso di Chinatown che è invece ancora profondamente un quartiere cinese, formidabilmente commerciale, polo d’attrazione della comunità orientale ed in espansione continua.

Little Italy

little italy new york manhattanCosì Little Italy, ridotta ormai a poche strade, è divenuta un’icona, un simbolo ma anche un luogo piacevolissimo. Mulberry Street e dintorni offrono la possibilità di pranzare a bordo strada, di godersi il sole, in un contesto completamente opposto ai grattacieli di Midtown. Insomma, un momento di relax in una lunga giornata da turista.

Se siete a New York a settembre, ricordatevi che il 19 del mese si celebra San Gennaro. A Little Italy è l’evento che conta: dal 1926, infatti, si tiene la festa dedicata al santo che dura circa dieci giorni nella decade centrale del mese con le strade del quartiere addobbate a festa.

Chinatown

Chinatown è una storia molto diversa: è un quartiere agitato, popolato, tutto negozi e ristoranti. Ma anche mercati all’aperto, chinatown new york manhattanlungo i marciapiedi delle strade. Cibi che non vi aspettereste di vedere negli Stati Uniti ma in contesti molto diversi, appunto. E’ il trionfo del pesce secco, delle spezie e di quant’altro di originale la gastronomia cinese richiede come ingredienti.

E’ anche un’opportunità imperdibile per i fotografi. Consiglio una passeggiata per Mott Street: i risultati potete giudicarli voi stessi nella photogallery.

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.