Tuesday, Dec. 6, 2022

Memling alle Scuderie del Quirinale

Pubblicato da :

|

October 11, 2014

|

in:

Memling alle Scuderie del Quirinale

La mostra di Hans Memling alle Scuderie del Quirinale non è soltanto una rara opportunità per ammirare a casa nostra uno spaccato importante del raffinatissimo rinascimento fiammingo. E’ anche occasione per fare diverse riflessioni, tutte appassionanti, su diversi argomenti.

Intanto sul rapporto tra due Rinascimenti, quello italiano e quello fiammingo e sulle reciproche influenze. Infatti, si tratta di due mondi che dialogano tra di loro in continuo interscambio: la grande tecnica rappresentativa fiamminga, la rappresentazione della natura italiana.

Rinascimento Italiano e Fiammingo: un’osmosi sulle vie dei mercanti

Ma è interessante indagare del come e del perché avvenga questo scambio. Infatti, quella stessa ricchezza mercantile e finanziaria (si pensi ai memling scuderie quirinalegrandi banchieri) che generò la committenza necessaria allo sviluppo del Rinascimento fiorentino e toscano (Medici, Strozzi e via dicendo) ebbe grande importanza anche per lo sviluppo del Rinascimento nelle Fiandre. Bruges e Gand, da un lato, e Firenze e Genova, dall’altro, erano i due capolinea di un intenso traffico commerciale la cui amministrazione fece si che a Bruges si insediasse una numerosa e ricca comunità italiana. Questa funse sia da committente di opere d’arte che da veicolatore di manufatti pregiati verso l’Italia.

Dunque, la comunità italiana di Bruges svolse un ruolo di influenzatore dell’arte di quei decenni in due sensi opposti ma complementari. Da un lato inducendo gli artisti fiamminghi ad elaborare soluzioni artistiche che compiacessero il gusto italiano onde ottenere committenze da quella comunità. Dall’altro, fungendo da veicolo per l’interscambio culturale tra artisti fiamminghi ed italiani e facendo dunque si che i primi potessero influenzare i secondi. Anche qui vi è una notazione storica interessante: parliamo infatti di committenza borghese e non aristocratica, un segno dei tempi in cambiamento e di nuove grandi fortune che andavano accumulandosi.

Memling alle Scuderie del Quirinale: l’indagine

memling scuderie quirinaleNon a caso-Till-Holger Borchert, curatore del Memling Museum di Bruges e della mostra delle Scuderie del Quirinale si pone con questa mostra un obiettivo esplicito, ovvero dimostrare come “la pittura italiana a Firenze e in altri centri fosse influenzata in misura considerevole dai dipinti fiamminghi importati, stabilendo che in questo processo le opere di Hans Memling ebbero un ruolo particolarmente importante“. Infatti, tra tutti i maestri suoi connazionali, Hans Memling fu il preferito dalla comunità italiana di Bruges e, dunque il più influente proprio per questo fatto. Egli fece leva sull’ammirazione che già suscitavano i suoi predecessori – Jan van Eyc, Rogier van der Weyden e Petrus Christus creando una sintesi dei risultati già ottenuti da questi maestri.

Un’altra riflessione va fatta sulla committenza devozionale privata, che la mostra illumina perfettamente. Infatti, le immagini devozionali nord europee – dalla tecnica perfetta, dai particolari minutissimi – ebbero grande successo anche in Italia. E la mostra fornisce ampia prova di ciò. Non solo attraverso le opere di Memling ma, forse soprattutto, attraverso le opere di maestri “minori” fiamminghi (ma anche di loro emuli italiani) le cui opere erano destinate al nostro mercato.

In questo gioco di rimandi, un’opera, quasi a chiusura di mostra, fornisce la prova finale: è il Cristo Benedicente di Memling del quale il Ghirlandaio produce una copia esatta (ma straordinaria, forse più intensa dell’originale) e che dimostra come la Firenze rinascimentale ben conoscesse l’arte dei fiamminghi.

Clicca e guarda i VIDEO:

Memling Rinascimento Fiammingo

11 Ottobre 2914 – 18 Gennaio 2015
Scuderie del Quirinale

Share

Condivi questo articolo:

Potrebbero anche interessarti:

French Building: New York Art Decò
Giuseppe Penone: Equivalenze a Gagosian Roma
Manolo Blahnìk. The Art of Shoes

Due parole sull'autore

wp@digitalgeneration.it'

Salutepiu.info

SalutePiù è focalizzata, in termini divulgativi, sui temi della salute e del benessere ma nel contempo guarda agli eventi ed alle dinamiche culturali e di costume del suo territorio di “origine”: la Sabina.