Friday, May. 24, 2019

Museo Archeologico Rodolfo Lanciani di Montecelio

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December 23, 2013

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Museo Archeologico Rodolfo Lanciani di Montecelio

Il Museo Archeologico Rodolfo Lanciani dal 2012 – con l’occasione della mostra  “Archeologi tra ‘800 e ‘900. Città e monumenti riscoperti tra Etruria e Lazio antico” – è ospitato nel Convento di San Michele Arcangelo, sul Monte Albano (in comune di Guidonia Montecelio). L’intitolazione a Rodolfo Lanciani non è casuale: vuole infatti ricordare questo autorevole professore di Topografia romana, protagonista di tante scoperte a Roma e dintorni, originario proprio di Monticelio.

Del resto, Montecelio è il luogo in cui la ricerca archeologica ha individuato l’antica Corniculum: dunque dove meglio poter collocare un museo dedicato all’archeologia del territorio ?

La creazione a Montecelio del Museo Archeologico Rodolfo Lanciani, ha consentito tra l’altro l’esposizione in loco del celebre e bellissimo gruppo scultoreo della Triade Capitolina, prima conservato nel Museo Nazionale di Palestrina. Con le sue stabili collezioni frutto di scavi condotti nel territorio d’intesa con la competente Soprintendenza archeologica, di recuperi delle forze dell’Ordine e dell’attività dei volontari del Gruppo Archeologico, sezione Cornicolana, il Museo Archeologico Rodolfo Lanciani rappresenta oggi una vivace realtà culturale.

Le opere del Museo Archeologico Rodolfo Lanciani

Il percorso museale inizia con l’esposizione dei reperti cronologicamente più antichi fra i quali si possono annoverare il nucleo di sepolture della località “Le Caprine di Guidonia”, alle pendici di Montecelio,  rappresentato  dalla tomba 2 ad incinerazione e il complesso di vasi di S. Maria, individuato sulle propaggini di Monte Albano. Questi reperti possono essere datati nell’ambito del Bronzo finale (X-IX secolo a.C.) in un periodo precedente la costituzione del centro di Corniculum, che occupò con le sue mura in opera poligonale l’altura di Montecelio, sovrastata dall’imponente Rocca medievale. Tra gli oggetti di questo periodo, spicca la grande olla con spalla decorata a meandro continuo racchiuso da due linee di brevi solcature oblique.

museo archeologico rodolfo lancianiL’allestimento delle sezioni successive del Museo Archeologico Rodolfo Lanciani è, invece, ispirato ad un criterio topografico con le tre grandi aree dedicate alle località di Martellona, oggetto di scavi a più riprese, della  Tenuta del Cavaliere con le scoperte relative alla costruzione del Centro Agroalimentare Romano (CAR), e dell’Inviolata, da cui proviene la celebre Triade Capitolina. In queste zone appaiono significative le presenze di ville residenziali e di impianti rustici e ampiamente documentate le necropoli, soprattutto lungo le via Tiburtina e Tiburtino-Cornicolana ; alcune aree di approfondimento arricchiscono il percorso museale: la sezione epigrafica, il monetiere e il nucleo di ceramiche medievali e rinascimentali.

La struttura espositiva offre così al pubblico attraverso le pregevoli sculture, il ricco materiale ceramico e le interessanti terrecotte, un panorama completo dell’articolato avvicendarsi storico di questi luoghi posti nell’area immediatamente ad Est di Roma e nei pressi della città di Tivoli. Un grande gocciolatoio angolare a protome di cinghiale, databile tra il II e il I secolo a.C., rinvenuto negli scavi della villa cosiddetta  dell’Ercole fanciullo prodotto a matrice ma assai ricercato nella resa dei particolari, ben rappresenta il livello qualitativo delle ricchissime ville poste lungo la via Tiburtina. La raffinata decorazione scultorea di questa sezione viene testimoniata anche dalla testina di Satiro, del I-II secolo d.C.,  rinvenuta nello stesso complesso della Tenuta del Cavaliere. Alla sfera funeraria attiene, invece, l’incisivo ritratto di maschile di epoca augustea, probabilmente parte di una statua commemorativa del defunto, ritrovato nella località di Castell’Arcione.

Museo Archeologico Rodolfo Lanciani – Orari e Info

Montecelio – ex convento San Michele – via XXV aprile
museo@guidonia.org – T. 0774 301290 / 303435
Orario apertura invernale: dal Martedì al Venerdì, ore 10.00-17.00 – Sabato e Domenica, ore 9.00-17.00
Orario apertura estivo: dal Martedì al Venerdì, ore 10.00-13.00 e ore16.00-19.00 – Sabato e Domenica, ore 9.00-19.00

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