Saturday, Apr. 4, 2020

Sant’Antimo a Nazzano

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August 10, 2012

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Sant’Antimo a Nazzano

Il culto di Sant’Antimo è antico quanto la Sabina cristiana: visse e fu martirizzato a Cures Sabinorum nel IV secolo d.C. dove venne sepolto nell’oratorio al XXII miglio della Salaria dove era solito pregare.chiesa sant'antimo nazzano

La chiesa di Nazzano è l’unica ancora esistente delle molte a lui dedicate in Sabina dove il suo culto era assai diffuso. Si tratta di un luogo antichissimo, edificato su preesistenti edifici romani e, comunque, già documentato alla metà del X secolo. La chiesa fu oggetto di un primo complessivo intervento tra il XII ed il XIII secolo mentre a partire al XIV secolo vennero inserite cappelle ad opera delle maggiori famiglie locali.

Chiesa di Sant’Antimo: gli interni

L’impianto di Sant’Antimo si presenta a tre navate separate da due file di cinque arcate ciascuna poggianti, simmetricamente, su tre colonne ed un pilastro. Le colonne – tutte in granito tranne una in marmo greco – i capitelli ionici e le basi sono di recupero da edifici romani, così come l’elegante pavimento policromo a tasselli, in stile cosmatesco, è formato da frammenti di marmi antichi tra cui quelli di un’epigrafe romana. Anche le grandi lastre di marmo che formano il recinto della schola cantorum e quelle dell’ambone sono materiali di recupero.

chiesa sant'antimo nazzanoCiò che subito colpisce visitando la Chiesa sono i suoi affreschi: l’abside conserva opere del ‘300 attribuite a scuola umbra o ad Antoniazzo Romano. In alto è raffigurata l’Annunciazione, al centro l’Incoronazione di Maria ed in bassola Madonnacon il Bambino, gli apostoli Pietro e Paolo, Sant’Andrea e Sant’Antimo.

Altri affreschi, anteriori al XIV secolo, sono osservabili sul fondo della navata sinistra, sebbene abbiano perso la loro colorazione. Essi sono quel che resta dell’antica decorazione, probabilmente molto ampia, e raffigurano un santo con vesti orientali, forse Sant’Antimo, e gli avvenimenti legati al suo martirio.

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.