Thursday, Nov. 14, 2019

Acido Folico: riduce drasticamente i Difetti del Tubo Neurale

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November 5, 2019

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Acido Folico: riduce drasticamente i Difetti del Tubo Neurale

In Italia 6 neonati su 10.000 nascono con un Difetto del Tubo Neurale (DTN), una patologia che produce malformazioni congenite di diverso grado. Tra queste la spina bifida (nel 50% dei casi), l’anencefalia e l’encefalocele. 5000 bambini in Europa ogni anno sono affetti da DTN e almeno 300.000 nel mondo sono colpiti da spina bifida.

Difetti del Tubo Neurale: ridotti del 70% con l’acido folico

I Difetti del Tubo Neurale possono essere incompatibili con la vita già in epoca neonatale, o estremamente invalidanti con esiti cognitivi e neuro-motori: alterazioni del controllo degli sfinteri, manifestazioni epilettiche, difetti del tono muscolare e neurosensoriali, paralisi cerebrale.

Il percorso di cura in epoca neonatale e nelle età successive è lungo e complesso, sia per le famiglie, che pagano un prezzo sociale ed emozionale molto alto, sia per il Servizio Sanitario Nazionale, richiedendo cure complesse, con importanti costi assistenziali.

L’incidenza dei Difetti del Tubo Neurale (DTN) potrebbe essere ridotta fino al 70% con l’assunzione di acido folico attraverso alimenti fortificati, in particolare le farine di cereali, che normalmente sono ampiamente consumate.

È fondamentale garantire il giusto apporto di acido folico all’embrione sin dal concepimento. – afferma il Prof. Fabio Mosca, Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN) – Purtroppo in Italia solo il 30% delle donne che intendono avere un bambino seguono una profilassi volontaria corretta nel periodo pre-concezionale. È quindi indispensabile adottare una diversa strategia di profilassi, che preveda l’assunzione continuativa di acido folico con gli alimenti, in modo da garantire livelli adeguati nelle importantissime prime fasi della gravidanza, quando inizia a formarsi il sistema nervoso”.

Acido Folico: assumerlo prima e durante la gravidanza

L’assunzione di alimenti fortificati con acido folico, come le farine di cereali, di cui è accertata e documentata la funzione di prevenzione della patologia, è stata introdotta per la prima volta nel 1998 negli Stati Uniti.

Nei paesi dove la legge prevede la fortificazione obbligatoria, i Difetti del Tubo Neurale hanno avuto un calo tra il 16% e il 58%, dati confermati di recente dal Governo inglese in occasione dell’avvio di una consultazione pubblica sulla fortificazione obbligatoria con acido folico. Secondo The National Diet and Nutrition Survey” si stima che nel Regno Unito il 90% delle donne di età compresa tra 16 e 49 anni abbia una percentuale di folati al di sotto del livello raccomandato per ridurre il rischio di una gravidanza affetta da NTD.

Le più recenti indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità ed il Network Italiano Promozione Acido Folico per la Prevenzione Primaria dei Difetti Congeniti, infine, raccomandano l’apporto di acido folico per la popolazione generale e per una donna in età fertile pari a 0,4 milligrammi al giorno, a partire da due mesi prima del concepimento fino al terzo mese di gravidanza.

Approfondimenti Difetti Tubo Neurale – Spina bifida:

https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/s/spina-bifida#terapia

https://www.gov.uk/government/consultations/adding-folic-acid-to-flour/proposal-to-add-folic-acid-to-flour-consultation-document

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