Sunday, Jul. 12, 2020

Cos’è la Febbre da Fieno ?

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February 10, 2016

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Cos’è la Febbre da Fieno ?

Febbre da Fieno, come termine, nasce in Inghilterra nel XIX secolo ed è il risultato dei primi studi “moderni” sulle allergie. Infatti, a parte le notizie relative alle pollinosi (cioè le malattie derivate dalla respirazione dei pollini) fornite dagli antichi scritti di Ippocrate,Galeno ed Avicenna, le prime informazioni certe risalgono alla fine del XIX secolo quando un medico inglese, Charles Blackley (1820-1900), descrisse le sue esperienze scientifiche in un piccolo trattato. Egli andava in campagna lanciando nell’aria un aquilone cosparso di colla allo scopo di raccogliere i pollini vaganti nell’aria. Una volta portato a terra l’aquilone, contava le particelle catturate tenendo conto della superficie esposta e del tempo di esposizione. Fu così il primo a comporre dei calendari dei pollini come risultato delle variazioni della concentrazione atmosferica del polline catturato.

Charles Blackley effettuò un incalcolabile numero di esperimenti sull’effetto dei pollini sulla congiuntiva, sulle labbra, la lingua, il faringe. Lo stesso ebbe una violentissima reazione (prurito intenso, abbondante secrezione, starnuti ripetuti) cimentando su se stesso il polline di una graminacea: l’alopeculus pratensis.

Charles Blackley e la Febbre da Fieno

Blackley voleva dimostrare che la causa degli accessi di asma fosse l’inalazione del polline e non l’ozono o il comune pulviscolo atmosferico o il calore. Egli attribuì alle piante appartenenti alla famiglia delle graminacee la maggior responsabilità ma ritenne altresì che potessero essere causa anche i pollini di qualsiasi erba o pianta.

Pur non avendo ideato alcuna cura contro l’asma, al medico inglese si può assegnare il grande merito di aver identificato nei pollini gli agenti di quella che lui chiamò Febbre da Fieno che è quella sensazione tipica riferita dai soggetti allergici di malessere generale, sensazione di febbre, rinite con abbondante secrezione e starnutazione. Ultimo merito di Blackley è anche quello di aver osservato che con adeguate protezioni ambientali è possibile ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi.

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Due parole sull'autore

marcogarufibozza@laboratorionomentano.it'

Marco Garufi Bozza

Il Dottor Marco Garufi Bozza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ove, sempre con il massimo dei voti, ha anche conseguito le specializzazioni in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio ed in Medicina del Lavoro. Ha partecipato e presentato relazioni in numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. Svolge la sua attività professionale presso numerose strutture mediche della Capitale ed è il Responsabile della Branca di Allergologia e Pneumologia del Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” di Monterotondo.