Monday, Dec. 16, 2019

L’ecografia nella diagnosi del tumore alla prostata

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February 25, 2011

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L’ecografia nella diagnosi del tumore alla prostata

L’esame ecografico della prostata si esegue per via sovrapubica e per via transrettale.

L’organo in questione ha una forma vagamente sferica e può essere diviso in una porzione centrale ed in una periferica. La scansione preliminare sovrapubica, fornisce informazioni sulle pareti vescicali, sulla forma, sul diametro ed  sui margini dell’organo. La successiva scansione con sonda trans-rettale, valuta in maniera definitiva vari diametri della prostata: quello trasverso, quello antero-posteriore e quello longitudinale.

Viene in seguito esaminata la porzione anteriore, nella quale è spesso presente un adenomioma (tumore benigno della prostata) di varie dimensioni.

Lo studio della porzione periferica riveste poi particolare importanza, perché è qui che si formano principalmente  i noduli neoplastici; la presenza di un nodulo ipoecogeno (scuro) di qualsiasi dimensione, è indicazione assoluta per l’intervento chirurgico di asportazione.

 

Un’ulteriore applicazione di quest’esame, è valutare le cause di ritenzione urinaria o comunque di una minzione difficoltosa. E’ possibile infatti, eseguendo una scansione in fase minzionale, osservare se il collo vescicale si apre in maniera efficace e il grado di canalizzazione dell’uretra.

Da quanto sino ad ora descritto, è auspicabile che la popolazione maschile dell’età compresa tra 50 ed 80 anni, si sottoponga almeno con cadenza annuale ad una visita ed esame specialistico.

Clicca qui di seguito per vedere il VIDEO Ecografia della Prostata – Dr. Francesco Vulterini

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Due parole sull'autore

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Francesco Vulterini

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti, il dottor Francesco Vulterini si è specializzato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma in “Scienza delle Immagini - Radiologia Diagnostica”. Ha operato prima presso la USL RM 30 nei presidi di Colleferro-Valmontone e dal 1996 presso il polo ospedaliero Palestrina-Zagarolo della USL RMG. Dal 1999 presta servizio presso l’Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma nel reparto di Radiologia. Consulente radiologo dell’IPA, l’istituto di previdenza per i dipendenti del Comune di Roma e della Clinica Mater Dei, è Responsabile del Servizio di Radiologia del Poliambulatorio Specialistico Nomentano.