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Stress e infertilità: l’uovo o la gallina ?

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April 14, 2013

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Stress e infertilità: l’uovo o la gallina ?

Lo stress è un qualsiasi evento percepito dalla persona come minaccioso o dannoso. Può manifestarsi con una iper-attività di molti organi del nostro corpo che viene contrastata dagli ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali e dal sistema nervoso. Lo stress acuto può generare aumentata frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria, sudorazione e mani fredde e sudate. Lo stress cronico può causare depressione ed alterare il sistema immunitario e la qualità del sonno.

Lo stress causa infertilità?

Sebbene l’infertilità sia un’esperienza fortemente stressante, le prove sono scarse perché si possa affermare che lo stress possa causare l’infertilità. In rari casi, elevati livelli di stress nella donna possono alterare la produzione ormonale e causare irregolarità dell’ovulazione. Negli uomini possono ridurre la produzione del seme.

L’infertilità causa lo stress?

Le donne che si sottopongono ai trattamenti per l’infertilità hanno un livello di stress simile, o più elevato, a quello di donne che affrontano eventi che minacciano la loro vita, come cancro o cardiopatie. Le coppie infertili vivono ogni mese l’esperienza dello stress cronico, prima intorno alla speranza del concepimento e poi nella gestione della delusione se ciò non accade.

Stress e infertilità: quale rapporto?

Per molte coppie essere infertili è come perdere il controllo del proprio corpo e del futuro. L’esperienza lavorativa insegna che, solitamente, se si lavora sodo per un obiettivo lo si può realizzare. Nell’ambito dell’infertilità, questo può non accadere! Esami diagnostici e trattamenti possono essere fisicamente ed emotivamente anche molto stressanti. L’intimità di una coppia è a volte minata e ciò contribuisce ad incrementare lo stress. Coordinare appuntamenti medici ed attività lavorativa non è certo un impegno semplice.

Consigli per ridurre lo stress da infertilità:

  • mantenere un buon livello di comunicazione con il partner
  • un supporto psicologico individuale, di coppia e/o di gruppo possono aiutare a prendere consapevolezza dei propri sentimenti e a superare i momenti difficili
  • imparare tecniche di riduzione dello stress, come meditazione o yoga
  • ridurre l’eccessiva assunzione di caffeina o altri stimolanti
  • dedicarsi regolarmente ad attività rilassanti dal punto di vista fisico ed emotivo
  • capire la causa della propria infertilità in modo da comprendere il tipo di trattamento necessario e le alternative nonché i tempi che regolamentano il trattamento in modo da ridurre i disagi.

La condizione ottimale è quella in cui si stabilisce una “alleanza terapeutica” tra chi cura e chi è curato, cioè una relazione che non si limita agli aspetti tecnico-scientifici ma si apre alla solidarietà umana e all’ascolto dell’interlocutore nel suo senso più profondo e complesso.

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Due parole sull'autore

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Manuela Steffe

Medico, specialista in Ostetricia e Ginecologia, da quindici anni svolge la sua attività principale nell’ambito dell’infertilità, della diagnosi alle terapie di 1° e di 2° livello. Co-autrice di 27 lavori originali pubblicati su riviste nazionali ed internazionali. Ha partecipato, quale relatrice, ad 11 congressi presentando lavori originali, tutti di interesse osterico- ginecologico. E’ Responsabile del Centro per la Procreazione Medicalmente Assistita di 1° Livello presso il Laboratorio Clinico Nomentano.