Thursday, Aug. 22, 2019

Terapia Anticoagulante Orale: domande frequenti

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January 24, 2014

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Terapia Anticoagulante Orale: domande frequenti

Nel seguito alcune domande – e le relative risposte – tra quelle che più frequentemente vengono rivolte ad una Centro per la Terapia Anticoagulante Orale. Per avere maggiori informazioni su quest’ultima, invece, cliccate sul link qui di seguito e leggete l’articolo Terapia Anticoagulante Orale – TAO pubblicato sempre su www.salutepiu.info

Perché il paziente dovrebbe utilizzare il Centro TAO ?

Perché il Centro TAO svolge la sua attività sul territorio, evitando spostamenti verso gli Ospedali e Policlinici di Roma, offrendo nel contempo un supporto completo al Paziente in termini di informazione,  visite periodiche,  determinazione dell’INR, prescrizione della dose giornaliera di farmaco, guida nelle diverse condizioni cliniche, terapia in caso di comparsa di emorragie, valutazione della qualità del trattamento. Il Centro svolge un monitoraggio sistematico della terapia anticoagulante attraverso un software specifico dotato di algoritmi di prescrizione della terapia stessa ed archiviazione dei dati, il tutto con la supervisione dello Specialista in Ematologia.

Quali sono le problematiche più frequenti che il Paziente in TAO si trova a dover affrontare?

Le problematiche vertono  principalmente sul comportamento alimentare, sull’assunzione di altri farmaci, sulla gestione della TAO nelle fasi pre e post-operatorie (chirurgia minore, maggiore, interventi odontoiatrici). Vedi l’articolo “Terapia Anticoagulante Orale – TAO

Quali sono i pazienti a cui è rivolta la terapia anticoagulante e per quali periodi di tempo deve essere mantenuta?

Vi sono diverse patologie per le quali va effettuata la terapia anticoagulante  e per periodi diversi a seconda dei casi. In generale, si può dire che nei casi di tromboembolismo venoso secondario ad un fattore reversibile e protesi valvolari biologiche la terapia dovrebbe protrarsi per 3 mesi. Si attuano invece terapie di lunga durata per le patologie di deficit proteina C, S, ATIII; ricorrenti trombosi venose; fibrillazione atriale; protesi valvolari meccaniche.

Ci sono casi in cui la TAO è controindicata?

Controindicazioni assolute:

  • Gravidanza 1° trimestre e ultime settimane di gravidanza
  • Emorragia maggiore entro 1 mese dall’insorgenza dell’evento, specie se a rischio vitale.

Controindicazioni maggiori:

  • Non compliance del paziente
  • Emorragie gastrointestinali/ ulcera peptica attiva
  • Ipertensione arteriosa non controllata
  • Gravidanza (escluso periodo di controindicazione assoluta)
  • Alcolismo grave
  • Grave insufficienza epatica
  • Malformazioni vascolari che possono causare significative emorragie
  • Coagulopatie
  • Recenti interventi chirurgici o traumi occhio o sistema nervoso centrale
  • Gravi emorragie in terapia anticoagulante
  • Grave patologia neoplastica
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