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Alimentazione in gravidanza e allattamento

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October 24, 2011

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Alimentazione in gravidanza e allattamento

La gravidanza è un evento fisiologico e naturale, quindi, nella gravidanza fisiologica la dieta non richiede privazioni o modifiche delle proprie abitudini se queste non erano già chiaramente sbagliate

Nel I Trimestre la libera scelta degli alimenti può essere influenzata non di rado da spiccati fenomeni neurovegetativi. Nel III Trimestre, anche per un semplice fatto meccanico dovuto all’accrescimento del feto, alla compressione e alle conseguenze sull’apparato digestivo, si dovranno assumere alcune norme comportamentali fondamentali. Un’alimentazione corretta durante la gravidanza sia in qualità che in quantità è il presupposto principale per assicurare un buon sviluppo intrauterino del feto e per prevenire complicanze materne.

Prendiamo l’abitudine a consumare dei piccoli pasti così come il nostro bambino: in questo modo non ci sentiremo appesantite e nel contempo avremo sempre le energie necessarie

Non mangiare e saltare il pranzo o la cena non ci aiuta a dimagrire e soprattutto non sostiene la nostra funzione di allattare.

Togliere alimenti come i cereali è solamente fonte di squilibrio per la nostra dieta: quindi non ascoltiamo chi ci consiglia di eliminare il pane o la pasta: non è utile né a noi né tanto meno al nostro bambino.

Beviamo almeno 2 litridi acqua al giorno (il latte materno ne contiene per il 90%) od assumiamola attraverso minestre, brodi, zuppe e molta frutta e verdura.

Consumiamo con moderazione alcolici, tè, caffè e cioccolata e consideriamo che alimenti come crostacei, selvaggina, pesche, fragole ed uva, possono scatenare delle allergie: sarebbe quindi bene evitarli.

I grassi previsti in una dieta alimentare equilibrata sono minimi rispetto agli altri gruppi alimentari, ma pur sempre presenti: non eliminiamoli quindi, nel caso riduciamoli.
Vi sono alimenti che possono influire in modo sgradevole sul sapore del latte, in modo particolare cavoli, aglio, asparagi, peperoni, cipolle e spezie. Non è comunque utile eliminare questi alimenti, visto che il bambino sviluppa le sue capacità sensoriali fin dai primi momenti il fabbisogno delle vitamine, essenziali nei processi di alimentazione e metabolismo, aumenta nel periodo della gravidanza. Esse si trovano in ogni alimento naturale e quindi è sufficiente seguire una dieta molto varia, affinché l’organismo possa riceverne la quantità necessaria.

I minerali che assumono una rilevanza particolare nell’alimentazione in gravidanza sono:
- il calcio, contenuto in diversi alimenti, influisce sui processi di accrescimento

- il sodio ed il cloro sono di fondamentale importanza nel metabolismo dell’acqua;

-il potassio influenza i meccanismi di regolazione della contrazione muscolare ed è pertanto importante nell’equilibrio fisiologico;

-il fosforo assolve una funzione rilevante nel trasporto dell’energia a livello cellulare e come il calcio nei processi di accrescimento;

-il ferro, presente nell’emoglobina (sostanza dei globuli rossi destinata al trasporto dell’ossigeno), nei muscoli, nel fegato, nella milza e nel midollo osseo, è un elemento estremamente importante per la donna la cui perdita, soprattutto durante il ciclo mestruale, la gravidanza e l’allattamento, deve essere integrata.

Durante la gravidanza il fabbisogno giornaliero di acido folico raddoppia. Tale sostanza è molto importante per un sano sviluppo del bambino e previene alcune malformazioni, qualila spinabifida. La regolare supplementazione di acido folico iniziata prima del concepimento riduce il rischio di  Difetti del Tubo Neurale del 30-40% oltre  a  ridurre il rischio di altri difetti congeniti (del 10-20%) come cardiopatie congenite e labiopalatoschisi. Gli alimenti in cui troviamo acido folico sono: asparagi; spinaci, lattuga, piselli, cavoli. Oltre, quindi, che favorire tali alimenti, su consiglio del medico, è preferibile integrare tale sostanza con delle compresse che si acquistano in farmacia.

 

Dieta tipo in gravidanza:

PRIMA COLAZIONE: una tazza di latte con cereali, fiocchi di frumento, di mais, di avena, o crusca. Oppure una tazza di latte con due fette di pane tostato e marmellata

META’ MATTINA: uno yogurt oppure un frutto di stagione, preferibilmente di agricoltura biologica

PRANZO: alternare i seguenti alimenti nel corso della settimana:

Pasta, riso, minestra di legumi
Carne, pesce, formaggio, uova

Tutti i giorni: verdura cruda o cotta

Frutta

META’ POMERIGGIO: uno yogurt oppure un frutto di stagione, preferibilmente di agricoltura biologica

CENA: alternare i seguenti alimenti nel corso della settimana:

Carne, pesce

Abbinare sempre: verdura cruda o cotta

Pane
Frutta.
Per le mamma che non gradiscono mangiare carne questa può essere sostituita con  pesce o legumi

Non è bene esagerare con uova o formaggio e nemmeno con la carne

E possibile mangiare alimenti vegetariano proteici, come il seitan, la soia, il miglio o il tofu, che sono più leggeri di carne e pesce.

In caso di pazienti in gravidanza con patologie specifiche è opportuno consultare il proprio medico per un’idonea tabella alimentare.

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Due parole sull'autore

caroldettori@laboratorionomentano.it'

Carol Dettori

La Dr.ssa Carol Dettori si è specializzata in Ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha conseguito successivamente la Specializzazione in Omeopatia Clinica che utilizza nella sua pratica quotidiana. Autrice di numerose pubblicazioni, ha partecipato a numerosi Congressi e Corsi di Aggiornamento in Ecografia Ostetrica e Ginecologica. Attualmente opera come libera professionista in diversi studi di Roma e presso il Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” nell’ambito della diagnostica per immagini ostetrica e ginecologica.