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Asma: vademecum rapido

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August 31, 2013

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Asma: vademecum rapido

L’asma (dal greco “respirazione difficile”) è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree che si manifesta però attraverso singoli “episodi” e non in modo continuativo. Si tratta di una patologia particolarmente diffusa: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo, ne soffrono tra i 100 ed i 150 milioni di persone.

Asma: qual’è la causa ?

L’asma è prima di tutto una malattia ereditaria. Anche se non è stato individuato ancora il singolo “gene” responsabile, la ricerca ha messo in luce che diversi geni, posizionati in vari cromosomi, influenzano il manifestarsi della patologia. Alla causa genetica, si affiancano altre concause che possono fungere da “fattore scatenante” del singolo attacco d’asma: alcuni virus quali l’RSV (virus respiratorio sinciziale), alcune tipologie di farmaci, soprattutto di antinfiammatori, i pesticidi e anche fattori ambientali, primi fra tutti il fumo e l’inquinamento dell’aria. La maggioranza dei bambini asmatici e degli adulti che hanno manifestato l’asma fin dall’infanzia, sono anche allergici: così è proprio l’inalazione di allergeni ambientali (pollini, ecc.) o “professionali” (sostanze chimiche, ecc.) a causare spesso l’attacco d’asma.

Sintomi e diagnosi

I sintomi principali dell’asma sono: tosse, respiro affannoso o sibilante, aumento della produzione di muco, respirazione difficoltosa e mancanza di respiro. Questo quadro può risolversi spontaneamente o con l’assunzione di farmaci.

Quando questi sintomi compaiono, la prima cosa da fare è effettuare una visita specialistica con una spirometria, per appurare la presenza della malattia, ed eventualmente le prove allergiche necessarie ad identificare gli allergeni a cui si è sensibili.

Asma: la terapia

Come si è detto, l’asma è una malattia cronica, quindi l’obiettivo principale dell’attività del medico pneumologo è quella di comprendere quali siano i “fattori scatenanti” dell’asma nel singolo individuo onde prevenirli. Le terapie che si intraprenderanno saranno così  finalizzate a “stabilizzare” lo stato di salute del Paziente garantendo una qualità di vita “normale” attraverso il controllo dei sintomi stessi. In altre parole, si opererà in un’ottica di prevenzione delle diverse problematiche connesse all’asma.

Per trattare l’asma, occorre mettere in campo contemporaneamente un “ventaglio” di azioni che trovano prima di tutto il loro fondamento in un rapporto di stretta collaborazione tra medico e paziente.  Le azioni comprendono farmaci specifici e vaccinazioni, misure di controllo dell’ambiente di vita del paziente e la formazione sua e di coloro che gli stanno accanto al fine di sviluppare una capacità di auto-gestione della patologia. Importante è svolgere un’attività fisica aerobica ed il trattamento di eventuali ulteriori patologie presenti.

Il paziente affetto da asma deve porre particolare attenzione ad eliminare quei “fattori scatenanti” sui quali è possibile esercitare un controllo. Per esempio, evitare il fumo passivo, particolarmente dannoso per i bambini. Poi eliminare la presenza degli acari della polvere

Compito del medico sarà di individuare e classificare lo stato della malattia, stabilire una corretta terapia farmacologica ed indirizzare il paziente a stili di vita e comportamenti che evitino lo scatenarsi di crisi asmatiche.

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Due parole sull'autore

marcogarufibozza@laboratorionomentano.it'

Marco Garufi Bozza

Il Dottor Marco Garufi Bozza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ove, sempre con il massimo dei voti, ha anche conseguito le specializzazioni in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio ed in Medicina del Lavoro. Ha partecipato e presentato relazioni in numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. Svolge la sua attività professionale presso numerose strutture mediche della Capitale ed è il Responsabile della Branca di Allergologia e Pneumologia del Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” di Monterotondo.