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Bronchiolite: prevenzione e prime cure

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January 4, 2019

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Bronchiolite: prevenzione e prime cure

Nei bambini è possibile provare a ridurre il rischio di contrarre la bronchiolite attraverso alcuni semplici accorgimenti: evitare il contatto con adulti o fratellini più grandi raffreddati, lavarsi le mani ogni volta che si prende in braccio un neonato o un lattante, non fumare in casa.

La bronchiolite – spiega il dott. Renato Cutrera, responsabile di Broncopneumologia al Bambino Gesù – è una patologia virale che colpisce i bambini sotto i due anni. Sono molti i virus coinvolti, ma il principale si chiama virus respiratorio sinciziale. E’ un virus particolarmente attivo nell’emisfero nord – quindi anche in Italia – nel periodo invernale, con un picco che può variare tra dicembre e febbraio. L’infezione colpisce la maggior parte dei bambini e diventa, quindi, endemica. A tre anni tutti i bambini o quasi tutti sono già positivi agli anticorpi contro questo virus”.

Cosa fare in caso di Bronchiolite?

Il virus provoca un’ostruzione dei bronchi più piccoli dovuta al catarro. Il bambino va dunque aiutato a liberare le prime vie aeree con dei lavaggi nasali. Qualora non riesca ad alimentarsi bene è opportuno frazionare i pasti e aumentarne la frequenza diminuendo conseguentemente le quantità.

In casi particolari il pediatra può disporre l’invio in ospedale. In bambini molto piccoli o che già presentano patologie di base come cardiopatie congenite, sindromi genetiche, prematurità, c’è infatti il rischio di gravi difficoltà respiratorie che richiedano il ricovero. La bronchiolite, soprattutto da virus respiratorio sinciziale, è la prima causa di ospedalizzazione del bambino sotto l’anno di vita.

E’ opportuno invece rivolgersi direttamente al pronto soccorso solo nel caso in cui il bambino presenti una difficoltà respiratoria molto grave o addirittura abbia assunto un colorito cianotico delle dita delle mani o intorno alle labbra.

Bronchiolite: la prevenzione

E’ consigliabile incentivare il più possibile l’allattamento al seno dei bambini. Infatti, il latte materno contiene fattori protettivi verso la bronchiolite. Per cercare di ridurre il rischio di contagio, è bene che i bambini più piccoli non stiano a contatto diretto con persone raffreddate e ricordarsi di lavare bene le mani prima di toccarli per evitare il passaggio del virus. E’ molto importante, inoltre, evitare accuratamente il fumo in casa. Infatti, il fumo passivo è uno dei fattori più importanti di aggravamento della patologia.

 

 

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