Friday, May. 24, 2019

Faccette Dentali: denti belli salvando lo smalto

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January 4, 2019

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Faccette Dentali: denti belli salvando lo smalto

Le faccette dentali, dette anche faccette estetiche o veneers, sono una soluzione che si applica in odontoiatria in caso di lesioni cariose molto aggressive, inestetismi e malformazioni dei denti anteriori.

Questa tecnica consente di proteggere la porzione di dente rimasta integra ma soprattutto di ripristinare un’estetica adeguata, così importante nel settore anteriore. Le faccette dentali sostituiscono così la tradizionale tecnica di trattare protesicamente questi casi con corone estetiche.

Corone estetiche: gli svantaggi

fascette dentali fascette estetiche veneers

Inestetismi dei denti prima dell’applicazione delle fascette dentali

Infatti l’impiego delle corone estetiche comporta degli svantaggi. Uno svantaggio che abbiamo sempre notato per la tecnica della corona è che per dare uno spessore adeguato al materiale da restauro, dobbiamo ridurre troppo il dente naturale, con il rischio di indebolirlo eccessivamente.

Un altro svantaggio è che con il tempo, abbassandosi naturalmente il livello dell’osso, si espone alla vista il margine protesico spesso scuro, fortemente antiestetico.

Infatti, la maggiore preoccupazione del paziente, non è mai la sua perdita della funzione, ma soprattutto se non solamente il recupero dell’estetica e la possibilità di sorridere liberamente.

Questo, anche se comprensibile, non è in realtà la giusta motivazione perché, in verità, i denti servono a funzioni molto più nobile di un semplice sorriso.

La Faccette Dentali: correggere l’estetica, preservare lo smalto

Con il tempo, l’esperienza e con lo sviluppo di materiali sempre più performanti, oggi possiamo risolvere sia la problematica delle carie che quella estetica invece che con le capsule convenzionali, con le faccette dentali.

faccette estetiche faccette dentali veneers

Dopo l’applicazione delle faccette dentali

Le faccette sono in pratica una copertura, in composito oppure in porcellana, della parte anteriore del dente.

Con le faccette riusciamo a mascherare e correggere qualsiasi lesione o inestetismo, possiamo chiudere spazi indesiderati o modificare la forma dei denti, senza dover danneggiare completamente la superficie delle smalto.

Infatti, per la realizzazione di una faccetta, basta asportare solo 0,5 mm di smalto. In alcuni casi, dove i denti da modificare sono particolarmente piccoli, non necessita addirittura nessuna preparazione preventiva.

Faccette Estetiche: come si applicano?

Per la preparazione si disegna con una punta diamantata il contorno della faccetta, successivamente si prepara la porzione all’interno del contorno, e si prende l’impronta della preparazione.

Il laboratorio quindi, su un modello speciale, realizza le faccette del colore che gli avremo commissionato.

Montaggio semplice

A questo punto non ci resta che montare la diga sul paziente, pulire ed acidificare le superfici, ed incollare le faccette in posizione con l’apposito adesivo illuminando gli elementi restaurati con le apposite lampade.

Non resta quindi che pulire dai residui di collante i denti e incoraggiare la paziente a tornare a sorridere liberamente.

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Due parole sull'autore

Massimo Corigliano

Laureato in Odontoiatria, Dottore di Ricerca in Implantoprotesi, è Specializzato in Chirurgia Odontostomatologica. E’ CTU del Tribunale Civile di Roma come specialista della materia. E’ stato direttore del centro del Sorriso dell’Ospedale Cristo re e professore di Chirurgia Implantare presso la scuola di Specializzazione dell'Università di Sassari. Dal 1992 ha sviluppato la sua attività di odontoiatra sia presso il suo studio di Monterotondo che presso centri odontoiatrici ed ospedali della Capitale. In tale ambito è consulente di Implantologia e Protesi Dentaria presso l’Ospedale Fatebenefratelli, Isola Tiberina, di Roma. Presidente della società scientifica International Academy of Implantoprosthesis and Osteoconnection (IAIO) e membro della International Association of Dental Research (IADR), ha al suo attivo 135 pubblicazioni scientifiche ed è titolare di 10 brevetti internazionali relativi ad apparecchiature e sistemi per l’odontoiatria e l’implantologia.