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Enfisema Polmonare: cause, diagnosi e terapia

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November 8, 2013

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Enfisema Polmonare: cause, diagnosi e terapia

L’ enfisema polmonare è una lesione anatomica del polmone rilevabile visivamente solo a livello microscopico. Si tratta di una malattia cronica e progressiva: cioè persistente nel tempo e destinata ad aggravarsi se non adeguatamente fronteggiata.

Se immaginiamo il polmone come un grande albero con rami che divengono sempre più piccoli allontanandosi dal tronco e foglie alle loro estremità, allora l’immagine per rappresentare l’enfisema è quella di uno dei rami più periferici, e polmoni enfisema polmonarequindi più sottili, al quale si rompono i legami con le foglie le quali, dunque, non sono più collegate alla pianta. Questa “cesura” genera un disturbo funzionale del polmone, ovvero una difficoltà ad estrarre ossigeno dall’aria e garantire quella funzione respiratoria che è propria dei polmoni. Se dovessimo dirlo in modo “scientifico”, dovremmo descrivere questa patologia come la dilatazione permanente degli spazi aerei più periferici dei polmoni (detti lobuli polmonari) e con la formazione di bolle nel tessuto polmonare.

L’ enfisema polmonare, è una della malattie del polmone ascrivibili tra le cause della cosiddetta BPCO, la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, la quale è, appunto una “sindrome” (cioè ha più cause).

Enfisema Polmonare: le cause

L’ enfisema polmonare può avere origini “primitive” o “secondarie”. Si parla di origini “primitive” nel caso in cui l’enfisema polmonare derivi da una predisposizione di natura genetica, come nel caso degli enfisemi giovanili (in età anche tra i 20 ed i 30 anni) dipendenti da una carenza dell’enzima Alfa 1 AntiTripsina. Si parla di origine “secondaria”, quando l’enfisema polmonare sia causato, a sua volta, da malattie ad esso preesistenti quali l’asma e la bronchite cronica. Ci sono infine gli “enfisemi da trazione”, conseguenza di interventi chirurgici sul polmone o di fatti infettivi gravi.

Quali sono i sintomi dell’ enfisema polmonare ?

Nei cosiddetti enfisemi primitivi, i sintomi sono l’affanno dopo sforzi minimi, la comparsa di tosse secca e insistente, la difficoltà di respiro. Negli enfisemi secondari, invece si tratta di asma o bronchiti trascurate o malcurate. Sempre nel caso degli enfisemi secondari, una causa importante è il fumo di sigaretta.

Come si fa la diagnosi di enfisema polmonare ?

L’anamnesi e l’esame clinico del paziente sono alla base della diagnosi. Ad essi seguono l’esecuzione delle prove di funzionalità respiratoria (spirometria, ecc.) ed indagini radiologiche sul polmone (RX del Torace o TAC).

La Terapia

L’ enfisema polmonare deve essere affrontato tramite apposite terapie farmacologiche finalizzate a migliorare la funzionalità del respiro. A queste va affiancata la “riabilitazione respiratoria”, ovvero una vera e propria fisioterapia dedicata, però, all’apparato respiratorio.

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Due parole sull'autore

marcogarufibozza@laboratorionomentano.it'

Marco Garufi Bozza

Il Dottor Marco Garufi Bozza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ove, sempre con il massimo dei voti, ha anche conseguito le specializzazioni in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio ed in Medicina del Lavoro. Ha partecipato e presentato relazioni in numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. Svolge la sua attività professionale presso numerose strutture mediche della Capitale ed è il Responsabile della Branca di Allergologia e Pneumologia del Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” di Monterotondo.