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Fitness Metabolico: migliorare il metabolismo è possibile

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August 12, 2013

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Fitness Metabolico: migliorare il metabolismo è possibile

Termini quali “metabolismo” e “fitness metabolico” sono ormai entrati nel linguaggio di tutti i giorni, ma un rapido “ripasso” può sempre far comodo. Vediamo un po’ di che si tratta ponendoci le domande che servono.

Cos’è il metabolismo ?

La trasformazione dell’energia che il nostro corpo ricava dagli alimenti in movimento ed in tutte quelle reazioni chimiche interne al nostro organismo, indispensabili per la sopravvivenza, le quali, per avvenire, richiedono energia.

In termini più scientifici, il metabolismo è l’insieme delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo. Tali reazioni comportano la trasformazione (o “degradazione”) di molecole come gli zuccheri, i grassi e le proteine in molecole più semplici con produzione di energia. Parte di essa serve, come detto, per il movimento.

Fitness Metabolico: che cos’è?

Il fitness metabolico è un esercizio fisico che ha come finalità quella di migliorare il metabolismo (o “funzionalità metabolica”). E’ caratterizzato da programmi di esercizi fisici a moderata intensità che impiegano attrezzature quali il tapis roulant , o treadmill, e la cyclette, o cicloergometro.

L’importanza della frequenza cardiaca

Ciò che è importante non è la quantità di esercizio che si fa, ma la frequenza cardiaca a cui la persona compie questi esercizi. Infatti è proprio la giusta frequenza cardiaca la chiave per stimolare i meccanismi metabolici. Di qui la necessità di avvalersi di fisioterapisti competenti e di macchinari professionali che garantiscano un esatto rilevamento e gestione della frequenza cardiaca. L’attività motoria, inoltre. migliora la sensibilità all’insulina la quale è una condizione che favorisce una difesa contro il diabete

A chi è utile il Fitness Metabolico ?

Il fitness metabolico è particolarmente indirizzato a coloro che abbiano un fattore di rischio elevato nei confronti di malattie causate da un cattivo funzionamento del metabolismo come la Sindrome Metabolica (la quale è responsabile di malattie molto più gravi quali obesità addominale e viscerale), il diabete mellito, l’insulinoresistenza e le patologie cardiovascolari quali l’ipertensione.

Come è fatta una seduta di Fitness Metabolico ?

Le “prescrizioni motorie”, cioè gli esercizi da effettuare, in una seduta di Fitness Metabolico prevedono un’attività fisica aerobica ad intensità moderata. Un’attività è detta “aerobica” in quanto lo sforzo prodotto dalla persona durante l’attività non arriva a generare acido lattico poiché l’ossigeno respirato dall’individuo è sufficiente ad innescare le reazioni chimiche per la produzione di energia.

Pertanto, la condizione fondamentale è quella di individuare il ritmo cardiaco corretto affinché l’ossigeno sia in grado di essere utilizzato per la fornitura dell’energia necessaria. La frequenza cardiaca più adeguata viene calcolata partendo dalla frequenza cardiaca a riposo e valutando una serie di parametri tra i quali l’età e il peso.

Si inizia così con esercizi che arrivino ad un’intensità del 40-45% della frequenza cardiaca massima per una durata di 3 – 5 minuti per 4 -5 ripetizioni per poi crescere nel tempo. Queste indicazioni motorie vengono consigliate valutando attentamente il paziente personalizzando il più possibile l’attività fisica proposta.

Quali benefici porta il Fitness Metabolico ?

La pratica degli esercizi in questione porta alla diminuzione dei fattori di rischio rispetto alle malattie cardiovascolari, diabete, obesità, ipertensione, ecc. L’attività andrebbe praticata con costanza nel tempo come un’abitudine di vita: tre volte a settimana per un’ora rappresenterebbero una quantità di lavoro sufficiente per apportare i benefici fin qui descritti.

Piccolo Dizionario

Sindrome Metabolica o MetS: si tratta di una condizione caratterizzata da aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari (2-3 volte rispetto alla popolazione generale) e diabete mellito di tipo II (5 volte rispetto alla popolazione generale) e viene definita come la presenza in un individuo di tre o più fattori di rischio, quali obesità viscerale, ipertensione arteriosa, alterata glicemia e dislipidemia

Insulinoresistenza: si tratta di una “condizione” in cui il corpo non può utilizzare la sua insulina in modo appropriato. L’insulina è un ormone che l’organismo utilizza per favorire la conversione del glucosio nel sangue in energia. La resistenza all’insulina può portare ad alti livelli di glucosio nel sangue ed è collegata a sua volta con il sovrappeso o l’obesità.

Diabete di tipo 2” o “Diabete Mellito”: è anche detto non insulino-dipendente. Si manifesta in persone di età più avanzata, tipicamente in sovrappeso con un esordio poco evidente, infatti spesso viene  diagnosticato casualmente dopo molti anni dall’inizio. È la forma più comune di diabete ed è caratterizzato da insulino-resistenza e diminuzione della secrezione di insulina da parte del pancreas.

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Due parole sull'autore

fiorentino@laboratorionomentano.it'

Mauro Cipullo Fiorentino

Il Dott. Mauro Cipullo Fiorentino ha conseguito la laurea in Pedagogia presso l’Università degli Studi di “Roma Tre”. Successivamente, si è laureato in Scienze Motorie e specializzato in Attività Motorie Preventive ed Adattate presso l’Università degli Studi di Roma Foro Italico “Roma 4”. Ha operato in diversi centri fisioterapici in qualità di massofisioterapista, e svolge attualmente la sua attività professionale presso il suo studio di Monterotondo.