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HPV: un Vaccino specifico per la prevenzione

Per prevenire l’ HPV o Human Papilloma Virus è disponibile un vaccino specifico che, anche per l’impegno delle autorità sanitarie, sta suscitando un giusto interesse da parte delle donne con il desiderio di comprenderne modalità di funzionamento e l’opportunità di procedere alla vaccinazione.

Cos’è l’ HPV o Human Papilloma Virus ?

Innanzitutto, l’ HPV è un virus capace di inserirsi, per riprodursi, nel DNA della cellula che lo “ospita” e di cui esistono più di 100 tipi (ceppi) alcuni dei quali infettano solo l’essere umano. Questi ultimi, sono a loro volta suddivisi in ceppi a basso rischio, che portano alla formazione di verruche e condilomi (verruche genitali visibili), e ceppi ad alto rischio che, in particolari condizioni quali deficit immunitari o infezioni continue, alterano in modo significativo le cellule che li ospitano con conseguenze che vanno dalla displasia fino al cancro.

Le lesioni che si possono riscontrare a livello dell’apparato genitale femminile sono condilomi vulvo-vaginali, del collo dell’utero, dell’ano e della regione perianale.

La trasmissione di questo virus avviene prevalentemente per via sessuale (in pratica nel 95% dei casi) e, ad oggi, sembra rappresentare la più frequente infezione sessualmente trasmessa al mondo. Nei casi residui, essa avviene prevalentemente in luoghi pubblici, favorita dalla promiscuità.

Ogni anno in Italia 3.500 donne scoprono un tumore derivato dall’ HPV che, per tale fatto, è considerato il secondo tumore più diffuso dopo quello al seno. La diagnosi dell’ HPV avviene attraverso un esame clinico-ginecologico a cui deve sempre associarsi l’effettuazione del Pap Test. Esami di maggior approfondimento sono poi rappresentati dalla vulvo-colposcopia e dall’eventuale tipizzazione dell’HPV.

Il Vaccino anti HPV

Il vaccino anti-HPV è finalizzato alla prevenzione primaria del cancro del collo dell’utero, delle lesioni preneoplastiche (a basso e ad alto rischio) e delle lesioni pre-cancerose della vulva e della vagina. E’ disponibile in commercio con il nome di Gardasil, ed è un vaccino tetravalente contro i ceppi 16 e 18 che rappresentano quelli ad alto rischio e per i ceppi 6 ed 11 che causano più frequentemente lesioni benigne.

Il vaccino sembra avere, secondo gli ultimi dati pubblicati, un’efficacia dal 71% in donne che sono già venute in contatto con il virus e del 100% in coloro che non vi sono mai state esposte.

L’età più idonea per effettuare la vaccinazione è compresa tra i 12 ed i 26 anni. Condizione essenziale per vaccinare è, comunque, che la persona sia esente dal virus e, pertanto, è necessario effettuare, prima procedere al vaccino, una visita con Pap Test ed eventualmente rimuovere il virus attraverso le terapie specifiche. Il vaccino si somministra in tre dosi, la seconda a distanza di due mesi e la terza a distanza di sei mesi.

E’ comunque, è importante ricordare a tutte coloro che procederanno alla vaccinazione, che rimane comunque essenziale proseguire ad effettuare gli usuali controlli attraverso una periodica visita ginecologica.

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emanuelaferaudo@laboratorionomentano.it'

Emanuela Feraudo

La Dr.ssa Emanuela Feraudo, si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, ove si è successivamente specializzata in Ginecologia ed Ostetricia con il massimo dei voti. Esercita la sua attività presso diverse case di cura ed ambulatori specialistici della Capitale nonché nell’ambito del Servizio di Radiologia del Poliambulatorio Specialistico Nomentano per quanto attiene l’ecografia ginecologia ed ostetrica.