Sunday, Oct. 2, 2022

Intervista al sindaco di Fiano Romano Ottorino Ferilli

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July 16, 2012

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Intervista al sindaco di Fiano Romano Ottorino Ferilli

Sindaco Ferilli, Fiano possiede un antico ed ampio borgo storico. Quali iniziative avete in mente per la sua valorizzazione ?

La riqualificazione del centro storico è un impegno importante nel Piano di Mandato del sindaco. Il Centro Storico ricopre un punto fondamentale nelle azioni che questa Amministrazione ha messo in campo. A breve, chiuderemo l’accesso ai non residenti tramite paletti disabilitatori ed avvieremo un progetto specifico per far divenire il nostro castello un vero attrattore turistico. Innanzitutto trasferiremo da lì gli uffici comunali che il castello ospita e svilupperemo poi una gamma di attività che consenta al castello di autofinanziarsi: non si può far vivere una realtà di questo tipo aspettando i contributi regionali o provinciali per fare manutenzione. Abbiamo poi già approvato il progetto per realizzare una struttura di servizi al pubblico che funga da punto di articolazione della passeggiata intorno alle mura ed adesso andremo a gara per appaltare i lavori.

Ed in termini di “residenzialità” è ipotizzabile che divenga un luogo dove sviluppare un abitare di particolare qualità ? Quali sono le dinamiche in corso ?

Il tema della residenzialità è centrale per qualsiasi borgo storico che non voglia diventare una specie di museo di se stesso privo proprio di quella dimensione dell’abitare per la quale è stato costruito in origine. Il nostro borgo ha avuto la fortuna di essere stato oggetto di acquisti da parte sia di fianesi che di persone di fuori che hanno ristrutturato gli immobili valorizzando l’insieme. Più recentemente abbiamo avuto il fenomeno degli affitti abusivi delle cantine che però è in via di eliminazione. Io credo che, anche attraverso la pedonalizzazione ed il recupero delle aree naturalmente vocate all’incontro ed alla socialità, ci stiamo mettendo sulla strada giusta proprio per sviluppare una situazione contraddistinta dall’opportunità di poter godere di un abitare di particolare qualità.

In questo senso va anche l’impiego che facciamo del centro storico come contenitore per eventi culturali, quali lo “Schermo è donna”, la rassegna cinematografica italiana da anni punto di incontro dei più grandi nomi del cinema italiano, il Borgo Festival che fino a metà luglio offre manifestazioni di diverso genere praticamente tutte le sere.

In tema di qualità del territorio, il Comune di Fiano si sta impegnando nella raccolta differenziata. A che punto siete e quali gli obiettivi 2012 ?

Debbo dire di essere molto soddisfatto di come vanno le cose: credo che alla base dei risultati di oggi ci sia stata una buona impostazione iniziale. Siamo partiti con un’iniziativa di formazione nelle scuole, poi abbiamo fatto una vasta campagna d’informazione dedicate sia alle famiglie che agli operatori economici. Siamo andati subito molto bene nella raccolta della carta, tanto da vincere un concorso ad hoc della Provincia di Roma, le Cartoniadi: con i 40.000 euro del premio stiamo realizzando isole ecologiche nei condomini i quali, insieme ai centri storici, sono logisticamente le situazioni in cui è più complesso gestire la differenziata. Con un altro contributo della Provincia, di 250.000 euro, contiamo di costruire una isola ecologica nella zona industriale. Insomma, credo che l’obiettivo del 2012 di arrivare al 60% di raccolta differenziata non dovrebbe sfuggirci.

Fiano continua a crescere dal punto di vista abitativo ma è anche sede di una vasta Zona Industriale. Il Come come si impegna per garantire uno sviluppo territoriale armonico e rispettoso dell’ambiente ?

Quand’ero ragazzino, l’idea imperante a Fiano era che l’abitazione doveva essere una casa unifamiliare con l’orto. Temo che i tempi che viviamo non consentano di tener fede a queste concezioni del vivere che, peraltro, sono bellissime. Però, non da meno, non abbiamo alcuna intenzione di consentire uno sviluppo indiscriminato: Fiano ha ancora aree edificabili da piano regolatore e l’edilizia che il Comune metterà in campo sarà equilibrata ed all’interno delle effettive capacità infrastrutturali del territorio. Vi è poi da considerare un altro aspetto che può sembrare un po’ tecnicistico ma che invece è fondamentale. Infatti, Fiano come ogni altro comune non può più aspettarsi trasferimenti di fondi dallo Stato tali da consentire grandi interventi, quindi è necessario utilizzare opportunamente la collaborazione pubblico-privato. Così abbiamo approvato una delibera quadro che definisce quali siano le contropartite che l’Amministrazione può concedere ai privati che si offrano di realizzare opere pubbliche a vantaggio della comunità. Quindi niente discorsi ad personam ma chiarezza e univocità di comportamenti nei confronti di tutti coloro disposti a mediare il loro interesse personale con gli interessi collettivi del nostro territorio.

 

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Due parole sull'autore

Fabrizio Sciarretta

Laureato in Economia alla LUISS e Master in Business Administration della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Fabrizio Sciarretta ha dedicato i primi anni della sua attività professionale al giornalismo economico. Rientrato dagli Stati Uniti, ha operato per circa un ventennio nella consulenza di organizzazione e direzione aziendale, ricoprendo incarichi di top management in Italia per due multinazionali americane del settore. Ha poi scelto la strada dell’impresa e da alcuni anni è impegnato come imprenditore nel settore della sanità. E’ consigliere d’amministrazione di SanaRes, la prima rete d’imprese italiana nel comparto sanitario. Lion da sempre, è stato presidente fondatore del Lions Club Roma Quirinale. Nel 2008 ha abbandonato la Capitale in favore della Sabina, e non se ne è pentito affatto.