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Kamut: i vantaggi

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March 20, 2015

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Kamut: i vantaggi

Il Kamut®, o meglio il cereale Khrosan, appartiene alla famiglia delle graminacee e alla specie Triticum durum o grano duro. Si pensa che questa tipologia di graminacea, che ben si adatta ad una varietà di climi e terreni, venisse coltivato più di 6000 anni fa dagli egizi.

Kamut: anima della terra

Ad interessarsi particolarmente a questa tipologia di grano fu Bob Quinn biochimico e agronomo statunitense che negli anni settanta ribattezzò questo grano come Kamut, Ka’moet che in lingua egizia significa “anima della terra”.  Pertanto “Kamut” non è il nome del grano ma è il nome utilizzato per identificare qualsiasi prodotto a base di questa farina. Dal 1990 Kamut® è un marchio registrato dalla omonima compagnia, fondata appunto da Bob Quinn.

La farina di  Kamut® utilizzata come alternativa alla farina di grano duro, è impiegata per la produzione di pasta e sfarinati ad uso alimentare. Il chicco è adoperato come ingrediente di zuppe, minestroni e insalate o per sostituire i classici risotti. Il pane di Kamut® ha un tipico sapore dolciastro; molto apprezzata è inoltre la farina per pizze. In generale comunque i tempi di cottura delle pietanze a base di Kamut® sono più lunghi, per questo motivo si consiglia di mettere in ammollo i semi per qualche ora.

Kamut e Grano Duro: le differenze

Mettendo a confronto i valori nutrizionali del tradizionale grano duro e del Kamut® si nota che in una porzione di grano Kamut® l’apportokamut valori nutrizionali di carboidrati è ridotto mentre aumenta la percentuale di lipidi e proteine.

Inoltre rispetto alla farina di grano duro più diffusa, il Kamut® ha un indice glicemico (misura la capacità di un determinato glucide di alzare la glicemia dopo il pasto rispetto al glucosio puro che è preso come standard di riferimento) più basso (circa 45). Questa caratteristica è molto importante nei regimi alimentari in cui è necessario tenere d’occhio i livelli di glicemia.

Rispetto al grano tradizionale inoltre, il Kamut® ha maggiori quantità di vitamina E e selenio che svolgono un’importante azione antiossidante.

grano duro valori nutrizionaliNel Kamut® come nel grano duro, il colesterolo è assente quindi può essere consumato liberamente da chi soffre di ipercolesterolemia.

A causa del suo elevato potere energetico e calorico (100 gr di Kamut® contengono circa 342 calorie contro le 330 del grano tradizionale) il grano Kamut® è particolarmente consigliato a tutte le persone che praticano attività sportive, agli anziani e ai bambini in fase di crescita.

È bene precisare infine che per diverso tempo si è ritenuto che il Kamut® potesse essere consumato anche dai celiaci. In realtà, anche questa, come tutte le farine di frumento contiene glutine e quindi il grano Kamut® e tutti suoi derivati devono essere evitati da soggetti affetti da celiachia.

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Due parole sull'autore

Mariailaria Verderame

Mariailaria Verderame si è laureata con lode in Scienze Biologiche presso l’Università Federico II di Napoli e ha successivamente conseguito i titoli di Dottore di ricerca in Biologia avanzata e Cultore della materia per il Settore Scientifico Disciplinare BIO/06. Ha collaborato all’attività didattico-scientifica presso il Dipartimento delle Scienze biologiche della suddetta Università. L’interesse scientifico è da anni incentrato sulle problematiche relative alle interferenze alimentari di inquinanti ambientali ad azione xeno-estrogenica sulla sfera riproduttiva. Si è inoltre occupata della valutazione dello stato nutrizionale e riproduttivo a seguito di un regime alimentare di tipo biologico ricevendo un assegno di ricerca nell’ambito delle reti di eccellenze TEMASAV. Ha partecipato a numerosi Congressi nazionali e internazionali, a molteplici corsi di perfezionamento universitari e seminari di aggiornamento tecnico-scientifico in ambito nutrizionale. Vincitrice del premio Lisa de Conciliis 2013 “Ultime frontiere della biologia molecolare” conferito dall’Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche in Napoli. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste a diffusione internazionale.