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La Maculopatia Senile

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November 16, 2012

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La Maculopatia Senile

La Maculopatia Senile è meglio definita come “Degenerazione Maculare Legata all’Età”, o DMLE. La maculopatia è una patologia che colpisce specificatamente la parte “nobile” della retina, chiamata “macula”, ovvero quella zona della retina che ci consente la visione nitida e distinta e la percezione dei colori. In generale, la Retina e’ la parte più importante dell’occhio. È situata sul cosiddetto fondo dell’occhio ed è il tessuto nervoso che consente la percezione delle immagini e la trasmissione di esse alla corteccia cerebrale. Come detto, la parte nobile della retina e’ la macula: in essa si trovano i Coni, ovvero i fotorecettori, che consentono la visione dei colori. La DMLE e’ oggi diventata la prima causa di cecità negli anziani, superando altre malattie quali la retinopatia diabetica.

Esistono diversi fattori di rischio per lo sviluppo di questa patologia, quali: diabete mellito, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo di sigaretta, sesso maschile ed esposizione prolungata ai raggi UV. Risulta però essere decisiva la familiarità, ovvero la predisposizione genetica, e infatti recentemente e’ stato individuato un gene associato a tale malattia.

Maculopatia: sintomi e decorso

Esistono due forme di maculopatia senile: quella secca o asciutta, che è la forma cronica e progressiva, la quale causa una riduzione visiva meno grave, e quella umida o essudativa, che è la forma acuta, la quale provoca danni molto gravi alla vista.

Il primo segno visibile sul fondo oculare di questa patologia e’ la presenza sulla macula delle Drusen, accumuli locmaculopatiaalizzati di granuli di lipofuscina (si tratta di un sostanza formata dagli scarti di una delle tipologie di cellule che formano la retina, i fotoricettori; questi si rinnovano continuamente e se gli scarti non sono adeguatamente eliminati rimangono sulla retina esterna). Le Drusen inizialmente sono separate tra loro, ma in un secondo momento possono confluire, dando origine ad una ischemia retinica (diminuzione della circolazione di sangue) che porta alla fase acuta della malattia.

Si ha così la formazione di una membrana neovascolare sotto retinica o CNV, che causa la comparsa di edema intraretinico (accumulo di liquidi) ed emorragia intraretinica. Il paziente avverte in modo drammatico questo evento, riferito come una brusca perdita del visus, e la visione di una grossa macchia centrale.

Diagnosi e Terapia

La diagnosi precoce della maculopatia è pertanto fondamentale, e si avvale della visita oculistica completa con esame del fondo dell’occhio, e soprattutto dell’OCT, che oggi è l’esame diagnostico più importante in Oculistica.

La terapia della forma secca consiste semplicemente nell’uso prolungato e costante di farmaci antiossidanti assunti per via orale, per prevenire l’evoluzione della malattia verso la forma umida.

La forma essudativa invece può essere oggi trattata con l’uso di farmaci anti angiogenetici o anti VEGF, iniettati tramite iniezione intravitreale, da effettuarsi in camera operatoria per ragioni di sterilità.

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Due parole sull'autore

aldocanzio@laboratorionomentano.it'

Aldo Canzio

Il Dr. Aldo Canzio si è laureato in Medicina e Chirurgia e si è specializzato in Oculistica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza” E’ Dirigente Medico di I Livello presso l’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma dove svolge la sua attività professionale e dove è il responsabile della sezione di diagnostica retinica con l’O.C.T.