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Quale Sport Scegliere?

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February 16, 2011

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Quale Sport Scegliere?

La consapevolezza dei danni associati ad una vita sedentaria ha portato nel tempo, come naturale conseguenza, una crescente diffusione della pratica sportiva, sia tra i bambini e gli adolescenti che in età adulta con ottimi risultati in termini di miglioramento dello stato di salute generale e di prevenzione di patologie specifiche.

Infatti, per i più giovani che si trovano nella cosiddetta “età evolutiva”, all’esigenza di mantenere lo stato di salute si aggiunge quella di favorire uno sviluppo fisiologico ottimale ed un’attività fisica scarsa o irregolare può causare lo sviluppo di diversi quadri clinici definiti “paramorfismi” (modificazioni). Quelli tipici dell’età evolutiva (ipercifosi dorsale, iperlordosi lombare, atteggiamento scoliotico, ecc.), dipendono generalmente da una ridotta funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico. Per gli adulti, invece, lo sport previene le patologie “cronico-degenerative” di quell’età (obesità, diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari, ecc.).

Ma quale sport scegliere?

quale sport scegliere ginnasticaNon tutti gli sport sono uguali e, soprattutto, non tutti gli sport vanno bene per tutti. Chi non ha mai praticato con regolarità un’attività fisica o si appresta a iniziarla per la prima volta (di solito per motivi di salute), si trova a dover risolvere alcune questioni preliminari, per esempio quale attività scegliere, quali e quanti esercizi eseguire, come e quando allenarsi.

Bisogna tener presente che, l’attività sportiva per essere utile deve essere graduale, continuativa e certamente proporzionale al livello di allenamento dello “sportivo” dilettante. Lo sport scelto deve piacere, non è possibile considerarlo una “punizione” da scontare per ottenere un qualche vantaggio fisico o estetico. Ovviamente, è meglio praticare attività sportiva in ambiente salubre.

In età adulta, la scelta del tipo di attività fisica o sportiva è condizionata principalmente dalle preferenze individuali, dallo stato di salute (presenza di eventuali patologie), dalle capacità fisico-motorie (livello di efficienza fisica) e da altre variabili legate ad impegni di lavoro e familiari. Ciò che va però in ogni caso attentamente considerato e gestito è il rapporto tra età dello sportivo e tipologia di attività svolta.

Quale sport tra i 30 e i 40 anni?

In altre parole, tra i 20 e i 30 anni si raggiunge il massimo della prestazione sportiva sia nelle attività di resistenza cardiovascolare che in quelle di forza: in questa fascia d’età è indicata qualsiasi disciplina sportiva, sia individuale che di squadra. Tra i 30 e i 40 anni il mantenimento di una buona forma fisica è legato alla regolarità e alla correttezza del programma di allenamento seguito; specialmente se negli anni precedenti ci si è mantenuti fisicamente attivi, si possono ancora raggiungere buoni livelli nella prestazione sportiva.

E dopo i 40?

Dopo i 40 anni, i programmi di attività fisica e/o sportiva si modificano non tanto nei contenuti (che devono prevedere, innanzitutto, un allenamento di resistenza cardiovascolare, di forza e di flessibilità) quanto piuttosto nella distribuzione dei carichi di lavoro (intensità, durata e frequenza) e nelle modalità di esecuzione.

Quale sport dopo i 60 anni?

Dopo i 60 anni un programma di ricondizionamento motorio idoneo deve prevedere esercizi che non creino sollecitazioni eccessive sulla colonna vertebrale e sull’apparato muscolo-scheletrico e che, in generale, non pongano l’organismo in condizioni di stress molto intenso, col rischio di compromettere il livello delle capacità di adattamento al lavoro tipiche di questa età. Tuttavia, è necessario che le proposte operative siano comunque in grado di indurre adeguate sollecitazioni meccaniche, a loro volta capaci di produrre effetti positivi sull’aumento della densità ossea, sul miglioramento del tono e del trofismo muscolare, sulla funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria e sulla flessibilità. In tal senso sono consigliati gli sport aerobici (ginnastica aerobica, jogging, nuoto, camminata), le attività con i pesi, gli esercizi di stretching, di rilassamento e di educazione respiratoria.

Quale sport scegliere per i più giovani?

Per quanto riguarda i più giovani, è importante scegliere, in primo luogo, uno sport che sia adatto all’età, alle dinamiche di sviluppo e alle capacità fisiche e motorie del bambino e che rispetti i suoi gusti, realizzando le sue aspettative di quale sport scegliere jogging corsarelazione e di confronto sociale. In considerazione della grande disponibilità al movimento tipica dell’età infantile e giovanile, una scelta adeguata consente al bambino non soltanto di mantenere un ottimale livello di abilità fisica, ma anche di effettuare un migliore approccio all’attività fisica e sportiva vivendo lo sport in maniera piacevole e divertente. E’ necessario scegliere una disciplina sportiva in grado di correggere, o modificare, la postura dei bambini, di esaltarne le potenzialità, di sviluppare lo spirito di gruppo, la socializzazione, la relazione con gli altri, senza dimenticare l’autostima.

E’ evidente che, svolgere una regolare attività fisica, anche di moderata intensità, favorisce uno stile di vita sano, con notevoli benefici sulla salute generale della persona. Nella scelta dello sport, è necessario considerare, con l’aiuto di un medico dello sport, le caratteristiche proprie di ogni attività e, se non si è più tanto giovani o si è affetti da qualche patologia, concordare un piano di allenamento che possa dare tutti i benefici senza correre rischi.

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Due parole sull'autore

ritaleonardi@laboratorionomentano.it'

Rita Leonardi

La Dott.ssa Rita Leonardi si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e successivamente ha conseguito la Specializzazione in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi de L’Aquila. Ha sviluppato la sua esperienza sia nella medicina dei servizi presso ASL che nella medicina generale. Svolge inoltre attività di Volontario Medico della Croce Rossa Italiana. Esercita la sa attività di Medico dello Sport presso il Poliambulatorio Specialistico Nomentano.