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Vaccinazione Antinfluenzale e Vaccinazione Antipneumococcica

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November 17, 2013

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Vaccinazione Antinfluenzale e Vaccinazione Antipneumococcica

Nelle malattie croniche polmonari (enfisema, bronchite, BPCO) uno dei principali “eventi avversi” da evitare sono le cosiddette riacutizzazioni, cioè la situazione per la quale una malattia apparentemente in fase di stabilità riprenda vigore con un netto peggioramento dei sintomi.

Relativamente alle malattie croniche polmonari, una della cause principali delle riacutizzazioni sono le infezioni dell’apparato respiratorio dovute a virus ed a batteri. Infatti, da un lato i virus influenzali e para influenzali e dall’altro alcuni batteri sono tra le cause delle infezioni dell’apparato respiratorio.

I virus influenzali e para influenzali sono la causa più importante rispetto all’origine batterica. In questo secondo caso, uno degli agenti causali più frequente è lo Streptococco Pneumoniae o Pneumococco.

Detto ciò appare chiaro che per evitare le cosiddette riacutizzazioni, uno degli obiettivi è quello di un training vaccinale per i pazienti “a rischio” prima e durante il periodo invernale. A tal proposito appare evidente l’importanza della vaccinazione antinfluenzale ad inizio stagione, nonché – e non è ancora pratica corrente ma estremamente raccomandata – la vaccinazione antipneuococcica.

La vaccinazione antinfluenzale

La vaccinazione antinfluenzale viene praticata per via intramuscolare e va eseguita prima degli episodi epidemici stagionali. Va ripetuta ogni anno. Tipicamente chi è portatore di malattie cardiovascolari e polmonari ha tutte le indicazioni all’esecuzione della vaccinazione antinfluenzale.

La vaccinazione antipneumococcica

Meno conosciuta ma molto valida è la vaccinazione antipneumococcica. Questa si basa sull’isolamento di tredici ceppi batterici più frequentemente responsabili delle infezioni sul polmone. Viene eseguita per via intramuscolare e si effettua per una sola volta nella vita.

Farmaci immunostimolanti

Consigliato, infine, l’uso dei cosiddetti immunostimolanti, farmaci composti da lisati di corpi batterici (estratti batterici) che hanno la funzione di stimolare il nostro sistema immunitario alla produzione della classe di anticorpi che abitualmente tappezza il nostro apparato respiratorio. Tali anticorpi ci proteggono tanto dai virus che dai batteri. Si tratta di farmaci per uso orale.

Consultando lo specialista pneumologo si potrà valutare esattamente l’esigenza del caso specifico.

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Due parole sull'autore

marcogarufibozza@laboratorionomentano.it'

Marco Garufi Bozza

Il Dottor Marco Garufi Bozza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ove, sempre con il massimo dei voti, ha anche conseguito le specializzazioni in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio ed in Medicina del Lavoro. Ha partecipato e presentato relazioni in numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. Svolge la sua attività professionale presso numerose strutture mediche della Capitale ed è il Responsabile della Branca di Allergologia e Pneumologia del Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” di Monterotondo.