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Aereo e Malattie Respiratorie: precauzioni e consigli

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March 15, 2015

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Aereo e Malattie Respiratorie: precauzioni e consigli

Se soffro di malattie dell’apparato respiratorio, posso viaggiare in aereo ?

Solitamente, i vettori aerei più importanti offrono un servizio di consulenza per valutare i criteri di accettazione dei passeggeri sofferenti di patologie polmonari. In ogni caso, è opportuno sapere che l’ambiente confinato di un aereo si  trova in condizioni nelle quali il microclima è relativamente ipobarico, cioè con una pressione parziale di ossigeno che può essere considerata come quella in montagna ad un’altitudine di circa 2.000 metri. Soprattutto, presenta una bassissima umidità relativa, generalmente intorno al 10-12%.

Malattie respiratorie e viaggi in aereo

Tali condizioni possono favorire la disidratazione dei tessuti e il peggioramento delle condizioni di ossigenazione del sangue. E’ evidente che chi fosse portatore di malattie cardio-respiratorie potrebbe andare incontro a problemi dovuti alle condizioni di questo ambiente confinato.

Nello specifico delle malattie respiratorie, chi sia portatore di BPCO, di Enfisema Polmonare, di Asma Grave o di Interstiziopatie Polmonari (a loro volta possibile causa di alterazione degli scambi gassosi polmonari e quindi di ipossemia (riduzione di ossigeno nel sangue), possono trovarsi in una condizione che potrebbe aggravare le loro condizioni di salute.

In pratica, il combinato disposto della malattia respiratorie, in presenza di scarsità di ossigeno e di umidità potrebbe generare un aggravamento dei sintomi e la difficoltà a respirare.

Quali malattie controllare ?

Cosa fare ? rinunciare al nostro viaggio ? Il consiglio che diamo è quello di un’attenta valutazione della condizione dello stato di salute prima della partenza rivolgendosi allo specialista pneumologo per gli esami clinico-strumentali necessari (ad esempio una spirometria) e per valutare insieme le misure da adottare in caso di difficoltà respiratorie.

Ad esempio, potrà essere consigliato l’uso di broncodilatatori short acting (cioè, ad effetto rapido) al bisogno, oppure attivare un’ ossigenoterapia di supporto durante il volo concordando con la compagnia aerea le modalità necessarie.

Di seguito, un breve elenco delle malattie che necessitano di una valutazione prima del viaggio:malattie respiratorie aereo polmoni

  • Insufficienza respiratoria di grado moderato
  • Malattie infettive del polmone (polmoniti, alveoliti, bronchiti acute)
  • Controindicazione assoluta al viaggio è la presenza di una tubercolosi in atto
  • Pazienti asmatici instabili
  • Portatori di sindromi polmonari ostruttive (BPCO, enfisema, ecc.) con valore di FEV1 (Volume Espirato al Primo Secondo) inferiore al 50% del valore di predizione o valori di pressione parziale di ossigeno inferiori a 70 mm di mercurio a riposo.

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Due parole sull'autore

marcogarufibozza@laboratorionomentano.it'

Marco Garufi Bozza

Il Dottor Marco Garufi Bozza si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ove, sempre con il massimo dei voti, ha anche conseguito le specializzazioni in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio ed in Medicina del Lavoro. Ha partecipato e presentato relazioni in numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. Svolge la sua attività professionale presso numerose strutture mediche della Capitale ed è il Responsabile della Branca di Allergologia e Pneumologia del Poliambulatorio Specialistico “Laboratorio Clinico Nomentano” di Monterotondo.