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Le Protesi del Seno – Breve Vademecum

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January 20, 2014

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Le Protesi del Seno – Breve Vademecum

Dopo lo scandalo delle protesi dette “P.I.P.” (dal nome dell’azienda che le ha prodotte) molte donne manifestano dubbi e preoccupazioni nel sottoporsi ad un intervento chirurgico di mastoplastica additiva. Tale preoccupazione è condivisa anche donne già portatrici di protesi del seno . Bisogna chiarire subito che il problema riguarda solo le protesi P.I.P. . Queste, essendo difettose, si sono rotte facilmente creando i problemi conseguenti.

Quelle donne che hanno avuto una rottura (o una sospetta rottura) delle protesi debbono sottoporsi ad una ecografia od una risonanza magnetica del seno e consultare un chirurgo di fiducia per l’eventuale loro sostituzione. Infatti, la rottura della protesi determina la fuoriuscita del silicone provocando fenomeni infiammatori con reazioni aderenziali fastidiose.

Protesi del seno e Capsula

Quanto detto non deve essere confuso con un’altra complicazione che può accadere anche con protesi di buona qualità, ovvero la cosiddetta Capsula.

La capsula e’ una complicanza non frequente che avviene soprattutto quando la protesi e’ retroghiandolare. La capsula provoca una infiammazione con versamento liquido e una contrattura notevole della zona. Ne consegue una deformazione della mammella che diventa dura e, a volte, più fredda. In questo caso, è necessario rimuovere sia le protesi che il tessuto infiammatorio e sostituire le protesi con altre nuove in sede retromuscolare.

Chirurgia del seno: alcuni dubbi frequenti

Vi sono poi altri dubbi che molte donne spesso esternano con preoccupazione rispetto alle protesi del seno . Possiamo però tranquillizzarle:

  • non ci sono problemi sia per eseguire la mammografia sia per fare altre indagini necessarie per la prevenzione e diagnosi del tumore del seno quali ecografia mammaria, risonanza magnetica ecc.
  • per eseguire, invece, una eventuale agobiopsia e’ chiaro che bisogna affidarsi a persone più esperte per evitare di bucare la protesi;
  • non ci sono controindicazioni per quanto riguarda l’allattamento;
  • non vi sono infine evidenze scientifiche che dimostrino la possibilità di un incremento di incidenza di cancro al seno come conseguenza delle protesi del seno.

Potrebbe anche interessarti l’articolo “La Chirurgia Plastica del Seno” del Professor Antonino Gatto

Clicca qui di seguito per il VIDEO ECOGRAFIA DELLA MAMMELLA

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Due parole sull'autore

antoniogatto@laboratorionomentano.it'

Antonino Gatto

Il Professor Antonino Gatto, già Primario Chirurgo del Presidio Ospedaliero SS. Gonfalone della ASL RMG; è specialista in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso, in Urologia ed in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. Nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma è titolare dell’insegnamento di Chirurgia d’Urgenza. E’ autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche di interesse chirurgico e la sua la sua casistica operatoria consta di oltre 6.000 interventi chirurgici di media ed alta chirurgia generale, vascolare, toracica, urologia e plastica.