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Emorroidi: alimentazione e dieta

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December 15, 2014

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Emorroidi: alimentazione e dieta

Curare e prevenire le emorroidi si basa anche su una corretta alimentazione. Infatti, uno dei fattori più importanti per prevenire l’insorgenza delle emorroidi e alleviarne i sintomi è proprio un’alimentazione atta a garantire la massima efficienza del transito intestinale.

La genesi di questa patologia è sicuramente multifattoriale: sedentarietà, postura, gravidanza, talvolta il ciclo mestruale e l’età. E’ importante dunque tener ben presente quali alimenti prediligere e quali eliminare se si soffre di emorroidi.

Emorroidi alimentazione: l’importanza delle fibre

Per prevenire la stipsi e facilitare l’espulsione delle feci è consigliabile introdurre nella dieta alimenti ricchi di fibre. Le fibre sono contenute in tutti gli alimenti di origine vegetale come cereali, legumi, frutta e verdura in quantità e qualità diverse a seconda dell’alimento.

Perché le fibre fanno bene alle emorroidi ?

In particolare le fibre insolubili (che è possibile trovare in pane e pasta integrale, segale, farro, grano saraceno, ceci, fagioli, fave secche, lenticchie, piselli carciofi, mandorle, arachidi, noci, castagne) assorbendo acqua e gas presenti nel lume dell’intestino aumentano il volume delle feci ed esplicano un’azione meccanica sulle pareti intestinali stimolando la peristalsi (la contrazione della muscolatura liscia dell’intestino) e facilitando la defecazione.

La dose giornaliera raccomandata è circa 30 grammi, ma attenzione a non eccedere con le quantità ed introdurre gradualmente nella dieta i cibi ricchi di fibra soprattutto se non si è abituati a consumarli. Un’eccessiva assunzione infatti potrebbe provocare una serie di problemi addominali. La tabella alla fine dell’articolo vi aiuterà ad individuare quali cibi contengano più fibre.

Molto importante nella cura delle emorroidi è anche bere tanta acqua. Infatti, l’acqua in concerto con le fibre rende le feci più morbide e quindi agevolmente evacuabili.

Frutti di bosco per diminuire le infiammazioni

Per lenire i problemi infiammatori connessi alla patologia emorroidale è consigliabile introdurre nella dieta alimenti che favoriscono la circolazione sanguigna come more, lamponi, mirtilli anche sottoforma di succhi di frutta. Questi alimenti infatti contengono sostanze come antociani e proantocianidine che riducono le dimensioni e il gonfiore delle emorroidi.

Un valido aiuto contro il dolore legato alla crisi emorroidale viene dalle prostaglandine contenute nelle bacche di ribes rosso (Ribes rubrum) e nero (Ribes nigrum).

Emorroidi: attenzione al ferro

Il sanguinamento spesso legato alle emorroidi può causare inoltre sideropenia. Diventa dunque importante potenziare la dieta con alimenti ricchi di ferro come melone, fave, fagioli, lenticchie e spinaci ricordando di mettere in ammollo i legumi e condire legumi o verdura con limone per permettere il completo assorbimento del ferro da parte dell’organismo. Inoltre sarebbe opportuno potenziare il consumo di cipolla, aglio e zenzero in quanto consentono la scissione della fibrina, una proteina protagonista nel processo di coagulazione del sangue  

Emorroidi: alimenti da evitare

Alimenti da evitare in caso di emorroidi sono dunque gli alimenti poveri di fibra come cereali raffinati (pasta e pane bianco) e prodotti da forno non integrali (merendine, snack, pizze, dolciumi) in quanto rallentano il transito intestinale. Da evitare anche cibi troppo piccanti e speziati, frittura, cioccolata, caffè e alcool considerati irritanti per la mucosa anale.

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Alimenti ricchi di fibra (per 100 gr di prodotto)

Orzo perlato 9,2 gr

Lenticchie 8,3 gr

Carciofi 7,9 gr

Lamponi 7,9 gr

Fagioli 7,8 gr

Fave 7,3 gr

Pane integrale 6,5 gr

Cereali integrali da colazione 6,5 gr

Pasta integrale  6,4 gr

Piselli 6,4 gr

Biscotti integrali 6 gr

Ceci 5,8 gr

Cavolini di Bruxelles 5,1 gr

Pere 3,8 gr

 

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Due parole sull'autore

Mariailaria Verderame

Mariailaria Verderame si è laureata con lode in Scienze Biologiche presso l’Università Federico II di Napoli e ha successivamente conseguito i titoli di Dottore di ricerca in Biologia avanzata e Cultore della materia per il Settore Scientifico Disciplinare BIO/06. Ha collaborato all’attività didattico-scientifica presso il Dipartimento delle Scienze biologiche della suddetta Università. L’interesse scientifico è da anni incentrato sulle problematiche relative alle interferenze alimentari di inquinanti ambientali ad azione xeno-estrogenica sulla sfera riproduttiva. Si è inoltre occupata della valutazione dello stato nutrizionale e riproduttivo a seguito di un regime alimentare di tipo biologico ricevendo un assegno di ricerca nell’ambito delle reti di eccellenze TEMASAV. Ha partecipato a numerosi Congressi nazionali e internazionali, a molteplici corsi di perfezionamento universitari e seminari di aggiornamento tecnico-scientifico in ambito nutrizionale. Vincitrice del premio Lisa de Conciliis 2013 “Ultime frontiere della biologia molecolare” conferito dall’Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche in Napoli. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste a diffusione internazionale.